Nuovo regolamento UE

Trattamento dei dati personali, nuovo regolamento

martedì, 10 maggio, 2016

È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale lo scorso 4 maggio il nuovo regolamento europeo sul trattamento e la protezione dei dati personali. Il Regolamento (UE) 2016/679 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 27 aprile 2016 relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonché alla libera circolazione di tali dati e che abroga la direttiva 95/46/CE (regolamento generale sulla protezione dei dati) entrerà ufficialmente in vigore il prossimo 25 maggio.

Il nuovo corposo regolamento è suddiviso in 99 articoli e, come definito nell’articolo 1 Oggetto e finalità, stabilisce norme relative alla protezione delel persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonché alle norme relative alla libera circolazione dei dati.

Per quanto riguarda i principi applicabili, articolo 5, i dati:

  • sono trattati in modo lecito e corretto
  • sono raccolti con finalità determinate e specifiche
  • sono adeguati e pertinenti rispetto alla finalità per la quale vengono trattati
  • sono esatti e aggiornati
  • sono trattati in modo da garantire la sicurezza

Il trattamento, articolo 6, è lecito se l’interessato ha rilasciato il consenso al trattamento dei suoi dati o se il trattamento è necessario per eseguire un contratto, adempiere a un obbligo legale o salvaguardare gli interessi.

Per quanto riguarda i divieti, articolo 9, è vietato trattare i dati nel caso in cui:

  • rivelino l’origine razziale
  • rivelino le opinioni politiche
  • rivelino le convinzioni religiose
  • rivelino l’appartenenza sindacale

Per approfondimento: Regolamento UE 2016/679

Corso di formazione sulla privacy per il trattamento dei dati personali

Medico competente

Medico competente e sorveglianza sanitaria, sicurezza sul lavoro

venerdì, 22 aprile, 2016

Secondo la definizione fornita nell’articolo 2 del Decreto Legislativo 81/08, il medico competente è il medico in possesso di uno dei titoli e dei requisiti formativi e professionali di cui all’articolo 38, che collabora, secondo quanto previsto all’articolo 29, comma 1, con il datore di lavoro ai fini della valutazione dei rischi ed è nominato dallo stesso per effettuare la sorveglianza sanitaria e per tutti gli altri compiti di cui al presente decreto.

Il medico competente viene nominato dal datore di lavoro che ha quindi l’obbligo di prevedere questa figura all’interno dell’organizzazione aziendale, con l’obiettivo di garantire la sorveglianza sanitaria secondo quanto prevede il Decreto.

Gli obblighi del medico competente vengono definiti dall’articolo 25. In particolare, il medico competente:

  • collabora con il datore di lavoro e l’RSPP per effettuare la valutazione dei rischi
  • programma ed effettua la sorveglianza sanitaria
  • istituisce e aggiorna una cartella sanitaria per ciascun lavoratore sottoposto alla valutazione dei rischi
  • consegna al datore di lavoro la documentazione sanitaria e al lavoratore la cartella sanitaria
  • fornisce informazioni ai lavoratori in merito alla sua attività
  • visita gli ambienti di lavoro almeno una volta l’anno

Il medico competente partecipa, inoltre, alla riunione periodica. Per quanto riguarda il servizio di sorveglianza sanitaria, questo comprende:

  • visita medica preventiva
  • visita medica periodica
  • visita medica su richiesta del lavoratore
  • visita medica in seguito a un cambio di mansione
  • visita medica al termine del rapporto di lavoro

Al termine della sorveglianza sanitaria, il medico competente esprime un giudizio: idoneità; idoneità parziale; inidoneità temporanea; inidoneità permanente. Il medico competente viene ascoltato anche quando il datore di lavoro deve intervenire con il primo soccorso.

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Avviso pubblico

Progetti prevenzionali sicurezza lavoro, avviso regione Sardegna

mercoledì, 20 aprile, 2016

Le aziende della regione Sardegna hanno tempo fino al 31 maggio 2016 per presentare la manifestazione di interesse alla realizzazione di progetti nell’ambito della sicurezza sul lavoro e della prevenzione. Si tratta dell’Avviso Pubblico per la presentazione di proposte progettuali finalizzate allo sviluppo dell’azione prevenzionale nell’ambito regionale in materia di salute e sicurezza sul lavoro, progetti che dovranno essere realizzati con la collaborazione di altri soggetti pubblici o privati.

In particolare, le proposte devono essere finalizzate:

  • a individuare interventi di assistenza e consulenza
  • a dare informazioni riguardanti la prevenzione degli infortuni e delle malattie professionali

I temi che saranno presi in considerazione riguardano:

  • l’agricoltura
  • l’edilizia
  • le malattie professionali
  • le piccole e medie imprese

Non possono essere presentati progetti che coinvolgano solo la singola impresa, ma l’azienda che presenta manifestazione di interesse deve prevedere la partecipazione degli altri partner. Una commissione di valutazione, composta da 3 membri, avrà il compito di approvare o meno le domande di partecipazione.

Attraverso questo avviso pubblico vengono messe a disposizione risorse pari a 400mila euro e per ciascun progetto è previsto un cofinanziamento massimo di 100mila euro.

Infine, i progetti dovranno essere legati a:

  • promozione e informazione della sicurezza sul lavoro
  • assistenza e consulenza su prevenzione degli infortuni e malattie professionali

Non saranno presi in considerazione progetti che riguardino solo l’applicazione della normativa vigente.

Qui è disponibile la scheda per la manifestazione di interesse.

consulenza sicurezza lavoro

Bando Inail

Formazione sicurezza per piccole e medie imprese, bando Inail

martedì, 19 aprile, 2016

La formazione delle piccole e medie imprese è promossa da un bando Inail in base a quanto previsto nell’articolo 11 del Decreto Legislativo 81/08. L’articolo citato (Attività promozionali) stabilisce il finanziamento, da parte dell’Inail e delle regioni, previo trasferimento delle necessarie risorse da parte del Ministero del lavoro, della salute e delle politiche sociali, di progetti formativi specificamente dedicati alle piccole, medie e micro imprese, ivi compressi quelli di cui all’articolo 52, comma 1, lettera b.

Il bando per la formazione di Inail, il cui termine è stato prorogato al 10 giugno 2016, ha come obiettivo quello di finanziare una campagna nazionale di rafforzamento della formazione prevista dalla attuale normativa in materia di salute e sicurezza sul lavoro, destinata come detto alle imprese di piccole, medie e micro dimensioni, con risorse economiche trasferite dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.

I destinatari del bando per la formazione sono:

  • i datori di lavoro
  • i piccoli imprenditori
  • i lavoratori, compresi quelli stagionali
  • i Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza

I progetti che saranno ammessi al finanziamento:

  • devono fare ricorso a un docente abilitato alla formazione
  • devono fare riferimento al modello di gestione previsto dall’articolo 30 del Decreto Legislativo 81/08
  • devono riferirsi alla formazione sui rischi, sull’adozione di comportamenti sicuri e sugli aspetti organizzativi e gestionali
  • devono riferirsi alla formazione su rischi particolari come quelli legati alla dipendenza da alcol e da sostanze stupefacenti

Il finanziamento complessivo è pari a quasi 15 milioni di euro.

Registrazione corsi sicurezza lavoro

Infortuni e malattie professionali

Sicurezza lavoro, infortuni e malattie in rapporto Inail Liguria

venerdì, 8 aprile, 2016

Sarà presentato il prossimo 14 aprile il Rapporto annuale Inail Liguria su infortuni e malattie professionali, in relazione alla prevenzione e alla gestione dei rischi per la salute e la sicurezza sul lavoro.

Il Rapporto annuale è stato realizzato grazie a un’indagine condotta da Inail Liguria per sostenere i lavoratori che sono state vittime di infortunio e malattie che derivano dall’attività lavorativa svolta. L’indagine riprende quanto è previsto nel Testo Unico 1124/1965 e nel Decreto Legislativo 81/08, l’attuale normativa di riferimento in materia di tutela della salute e della sicurezza del lavoratore.

Oltre alla tutela dei lavoratori, Inail Liguria si pone l’obiettivo di aiutare i lavoratori nel reinserimento sociale, passando per la cura prima e l’assicurazione poi. Il reinserimento è assicurato anche grazie all’utilizzo di nuove tecnologie ai progressi raggiunti nella ricerca, attraverso la collaborazione con partner non solo italiani, ma anche internazionali.

Durante gli interventi, oggetto del convegno di presentazione dei risultati, si parlerà quindi di:

  • sanità
  • prevenzione, con il sostegno delle imprese
  • reinserimento

Il convegno si terrà giovedì 14 aprile 2016 alle ore 9, presso la Sala “Consiglio” in Piazzale Mazzini, 2 – Genova.

consulenza sicurezza lavoro

Ambienti di lavoro sani e sicuri

Ambienti di lavoro sani e sicuri, invito a presentare candidature

giovedì, 7 aprile, 2016

A partire da oggi sarà possibile presentare le candidature per ricevere il Premio per le buone pratiche nell’ambito della campagna Ambienti di lavoro sani e sicuri ad ogni età 2016-2017 voluta da Eu-Osha con l’obiettivo di migliorare la salute e la sicurezza dei lavoratori negli ambienti di lavoro. Le campagne volute dall’Agenzia europea per la sicurezza e la salute sul lavoro sono biennali e sono sempre sostenute da istituzioni che fanno parte dell’Unione Europea.

In particolare, la campagna 2016-2017 ha come obiettivo quello di promuovere il lavoro sostenibile e l’invecchiamento sano. Sottolinea, soprattutto, l’importanza della prevenzione e si pone come strumento di supporto per i datori di lavoro che devono rispettare quanto prevede il Decreto Legislativo 81/08.

Il premio punta a dare rilievo alle misure di intervento significative messe in atto da aziende che dimostrano così di essere molto attente alla salute e alla sicurezza dei propri dipendenti.

Registrazione corsi sicurezza lavoro

Ogni candidatura, proveniente dall’intero territorio nazionale, sarà giudicata da un focal point nazionale che fornirà anche indicazioni su come presentare la domanda.

I vincitori saranno premiati durante una celebrazione che si terrà ad aprile 2017. Oltre al premio, riceveranno visibilità a livello europeo grazie alla pubblicazione sul sito dell’Agenzia.

Indagine EU-OSHA

Rischi in azienda nuovi ed emergenti, relazione EU-OSHA

lunedì, 4 aprile, 2016

Il rischio psicosociale nei luoghi di lavoro delle aziende europee è elevato. A evidenziarlo è l’Agenzia europea per la sicurezza e la salute sul lavoro EU-OSHA che ha pubblicato la relazione relativa alla seconda indagine europea sui rischi nuovi ed emergenti presenti nelle imprese europee.

L’indagine, realizzata su un campione di circa 50mila aziende appartenenti a 36 paesi diversi, è stata condotta per analizzare la gestione della sicurezza e della salute sul lavoro. In particolare, dallo studio è emerso che il 77% delle aziende campione lamenta almeno un fattore di rischio psicosociale. Tra i rischi più diffusi:

  • la gestione di clienti difficili (58% dei casi)
  • i tempi pressanti (43% dei casi)
  • la mancanza di informazioni su come gestire i rischi (41% dei casi)

Tra le aziende che hanno più di 20 dipendenti, il 33% ha intenzione di mettere in atto delle misure per prevenire lo stress lavoro-correlato. Tra le aziende che intendono dotarsi a breve di un piano d’azione, i paesi maggiormente attivi sono il Regno Unito, la Romania, la Danimarca, la Svezia e l’Italia. Tra quelli meno attivi spiccano, invece, la Repubblica ceca e l’Estonia.

Per quanto riguarda i motivi che spingono le aziende a mettere in atto misure per la salute e la sicurezza dei lavoratori, viene indicato come prima l’obbligo di legge (con riferimento al Decreto Legislativo 81/08). Per alcuni Paesi esistono, però, delle difficoltà nell’allinearsi con quanto prevede la normativa.

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Bando sicurezza lavoro

Sicurezza sul lavoro, bando di concorso per scuole campane

venerdì, 1 aprile, 2016

Prende il via la seconda edizione del bando di concorso Arte e Sicurezza – prevenzione e sicurezza nei luoghi di lavoro attraverso l’esperienza artistica rivolto alle scuole secondarie di primo e secondo grado della regione Campania. Il bando di concorso si inserisce nel progetto “Sicuramente… scuola” voluto da Inail – Direzione Regionale Campania, la Regione Campania-Assessorato all’Istruzione e il Polo Qualità di Napoli. Il concorso premia le scuole che presenteranno prodotti multimediali, ossia una canzone o una locandina o ancora un cortometraggio.

Il concorso, articolo 2 del bando, pone come obiettivo principale l’invito alla conoscenza, alla riflessione, alla valorizzazione di temi che trattino della ‘sicurezza’, nel senso più ampio della parola, nonché della prevenzione e della sicurezza sui luoghi di lavoro. Il materiale dovrà essere consegnato al Polo Qualità di Napoli entro il 30 aprile 2016. Al vincitore di ognuna delle tre categorie (canzone, locandina e cortometraggio) sarà consegnato un premo pari a 2mila euro, mentre mille euro saranno consegnati alla scuola a cui appartiene il vincitore.

Per quanto riguarda le tre categorie:

  • la locandina potrà essere composta da testi originali rielaborati e dovrà esprimere al meglio la riflessione che si intende promuovere
  • la canzone potrà contenere testi originali purché vengano rielaborati sulla base dell’obiettivo che si intende raggiungere
  • il cortometraggio dovrà avere una durata massima pari a 6 minuti e dovrà avere contenuti nuovi.

La somma che verrà corrisposta alle scuole vincitrici dovrà essere destinata a iniziative legate esclusivamente alla sicurezza sul lavoro.

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Linee guida Inail

Infortunio in itinere, linee guida Inail su utilizzo velocipede

giovedì, 31 marzo, 2016

Inail, con la circolare numero 14 del 25 marzo 2016, ha riassunto la disciplina che riguarda gli infortuni in itinere, con specifico riferimento agli incidenti che avvengono nel tratto casa-lavoro mentre si è a bordo di un velocipede.

La circolare, che ha come oggetto Linee guida per la trattazione dei casi di infortuni in itinere. Utilizzo del velocipede, ha riferimento a un articolato quadro normativo che comprende:

  • D.P.R. 30 giungo 1965, n. 1124
  • Linee guida per la trattazione dei casi di infortuni in itinere del 4 maggio 1998, n. 2.0.0.
  • D.Lgs 23 febbraio 2000, n. 38
  • Lettera Direzione centrale prestazioni del 15 marzo 2000, n. 2.0.0.
  • Lettera Direzione centrale prestazioni del 7 novembre 2011, n. 8476
  • Legge 28 dicembre 2015, n. 221

In particolare, l’ultima legge citata (legge 221/2015) inserisce il periodo “l’uso del velocipede, come definito ai sensi dell’art.50 D.lgs 30 aprile 1992, n. 285 e successive modificazioni deve intendersi sempre necessitato“.

Con il termine necessitato, chiarisce Inail, si fa riferimento all’utilizzo del mezzo per assenza o insufficienza di mezzi di trasporto pubblico o per la non percorribilità a piedi del percorso che da casa porta al posto di lavoro. In questo caso, l’infortunio è indennizzato solo se sussistono le condizioni elencate.

Il legislatore del collegato ambientale alla legge di stabilità 2016 ha stabilito che l’infortunio in itinere accorso mentre si utilizza il velocipede deve essere sempre indennizzato.

Per approfondire: Circolare n. 14 del 25 marzo 2016

consulenza sicurezza lavoro

Certificati medici

Nuova modalità trasmissione certificati medici, chiarimenti

mercoledì, 30 marzo, 2016

In seguito a una serie di domande pervenute al Ministero della Salute, la Direzione Generale della prevenzione sanitaria ha emesso una circolare per fornire dei chiarimenti circa la nuova modalità di trasmissione dei certificati medici per infortunio o malattia professionale. La novità, che si rifà al Decreto Legislativo 14 settembre 2015, n. 151, è divenuta obbligo di legge a partire dal 22 marzo 2016. L’obbligo di trasmissione dei certificati medici per infortunio o malattia professionale scatta per i medici o i responsabili delle strutture sanitarie che effettuano la prima assistenza.

I dubbi, chiariti attraverso la nuova circolare, sorgono dalle disposizioni presenti nell’articolo 21 del citato Decreto: qualunque medico presti la prima assistenza a un lavoratore infortunato sul lavoro o affetto da malattia professionale è obbligato a rilasciare certificato ai fini degli obblighi di denuncia di cui al presente articolo e a trasmetterlo esclusivamente per via telematica all’istituto assicuratore. Quindi ogni certificato deve essere trasmesso per via telematica all’istituto di riferimento, dal medico o dalla struttura che effettua la prima assistenza.

Il problema che è stato evidenziato è di natura pratica. Dal momento che il medico (o il responsabile della struttura sanitaria) deve trasmettere subito la comunicazione, è necessario che abbia con sé gli strumenti adatti per effettuare la comunicazione. La Direzione Generale della prevenzione sanitaria ha precisato che l’espressione qualunque medico fa riferimento al solo medico che effettua la prima assistenza intesa quale prestazione professionale qualificata rientrante nell’ambito di procedure organizzative strutturate per fornire assistenza medica, anche solamente di base.

Per effettuare la trasmissione, il medico deve avere a disposizione gli strumenti adeguati soltanto nel momento in cui effettua la prima assistenza, che solitamente avviene in studio in orario di visita (ossia quando il medico ha facile accesso agli strumenti).

Per quanto riguarda, infine, il tempo limite per la trasmissione del certificato, questo è da rintracciarsi in un arco temporale massimo di 24 ore dal momento in cui è stata prestata la prima assistenza.

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