Camogli ospiterà il Festival della Comunicazione 2014

giovedì, 21 agosto, 2014

Da venerdì 12 a domenica 14 settembre, a Camogli (Liguria) sarà protagonista la Comunicazione con il Festival della Comunicazione 2014.

È il primo Festival italiano dedicato alla Comunicazione a 360°: in totale 3 giornate con circa 70 eventi gratuiti tra conferenze, workshop, mostre, spettacoli e escursioni; più di 60 gli ospiti attesi tra cui giornalisti, blogger, social media editor ma anche economisti, scrittori, filosofi, esperti di comunicazione e pubblicità. Tutti gli attori del settore della comunicazione che faranno il punto della situazione attuale e analizzeranno i trend futuri per capire dove sta andando la comunicazione, la trasmissione dei saperi, la formazione, i media in generale, il marketing e il modo di relazionarci con gli altri.

Il Programma

La manifestazione sarà aperta da un intervento di Umberto Eco “Comunicazione Soft e hard” e si concluderà con quello di Federico Rampini.
Gli interventi si articoleranno in tre aree tematiche:

  1. Comunicazione come linguaggio, segno, racconto, messaggio;
  2. Comunicazione come informazione, network, social media;
  3. Comunicazione come condivisione di saperi, risorse, sogni, cultura.

Il nostro approfondimento va alla sezione informazione, network e social media – i principali strumenti del social media marketing:

  • “Liberté, egalité, Andrea Diprè – Twitter, like, selfie e altre malattie esantematiche della rete” del blogger Matteo Bordone, una sintesi di mode, tendenze e nevrosi attuali della rete.
  • “La mobilitazione totale. Dalla società della comunicazione alla società della registrazione” del filosofo Maurizio Ferraris illustra il meccanismo di responsabilizzazione/mobilitazione messo in atto dai nuovi media.
  • “La responsabilità sociale della comunicazione” e la sua funzione di presupposto della democrazia di Gherardo Colombo, il sociologo Nando Dalla Chiesa e l’esperto di diritto dell’informazione Vincenzo Roppo.
  • “Le startup dell’informazione” del blogger Silvio Gulizia.
  • “Questo non è un giornale”, del giornalista Massimo dove affronta il tema della transizione al digitale e del rifiuto da parte dell’informazione tradizionale al cambiamento.
  • “Il giornalismo è morto, viva il giornalismo (ai tempi della Rete)” l’esperta di cultura digitale Carola Frediani mette in luce le sfide e le opportunità offerte da internet e dai social media per cambiare, in meglio, le modalità di informazione.
  • “Il direttore irresponsabile” di Furio Colombo sottolinea le difficoltà di chi si trova a dirigere oggi un giornale, un telegiornale o un blog.
  • “Come mangiamo informazione. Dalla dieta tradizionale all’happy hour, così è cambiato il nostro modo di consumare notizie” di Mario Calabresi: oggi si assume informazione in modo diverso da vent’anni fa, bisogna prenderne atto e creare un’alternativa che soddisfi i fruitori siamo davvero consapevoli dell’uso che viene fatto dei nostri dati personali quando usiamo il web?
  • “Privacy e social media: uno scambio equo?” dell’avvocato Elisabetta Rubini.
  • “Forme di monetizzazione di un sito editoriale in Italia”: il divulgatore informatico Salvatore Aranzulla porta una case history.
  • “Social network, cultura e turismo: come, attraverso il ‘metodo Tw Letteratura’, un territorio si può raccontare utilizzando le nuove tecnologie e i nuovi strumenti di comunicazione” di Paolo Costa, Edoardo Montenegro e Pierluigi Vaccaneo di Twitteratura.

Questi sono solo alcuni degli interventi che abbiamo inserito nella nostra lista di imperdibili! Non resta che aspettare il 12 settembre per assistere alla kermesse della comunicazione.

Qui tutte le info del Festival della Comunicazione!

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