10 consigli per l’ottimizzazione local SEO dei video su YouTube

martedì, 10 settembre, 2013

YouTube è a tutti gli effetti uno strumento di marketing per il business delle aziende: è estremamente importante per le aziende saper gestire correttamente il profilo aziendale oppure realizzare delle campagne specifiche CPC o CPM.

Ma soprattutto è importante proporre video che siano interessanti, questa è la base di una qualsiasi strategia di marketing intrapresa su YouTube.

Il primo errore in cui spesso si incappa è quello di realizzare un video puramente commerciale che proponga i servizi offerti, sebbene possa essere molto utile dal punto di vista informativo per i potenziali nuovi clienti, non offre nulla in più ai clienti, non li fidelizza e non lascia spazio all’immaginazione.

La strategia migliore è quella di proporre e pubblicare nel corso del tempo una serie di video su ogni aspetto del proprio business, dei prodotti e dei servizi. Fornire degli how-to per farsi conoscere in quello che si fa.

Un’altra strategia è quella di produrre video che spieghino ai clienti come selezionare i prodotti che si vendono e come capire il tipo di qualità offerta.

La qualità dunque aiuta le aziende nel farsi conoscere, ma non basta! Per far trovare la tua azienda su YouTube è necessario ottimizzare dal punto di vista SEO local il video, di seguito riportiamo i 10 consigli proposti da Search Engine Land:

1 Geotag del video

Per prima cosa bisogna geolocalizzare il video con le coordinate della tua azienda. Si può fare dalle opzioni avanzate del video manager.

2 Link al sito dell’azienda nella descrizione

Includere il link al sito all’inizio della descrizione del video. I link sono automaticamente no-follow ma sembra ci sia un valore in termini di ranking.

3 Includere il NAP (Name, Address, Phone)

Includere il nome dell’azienda e i riferimenti (indirizzo e numero di telefono) nel frame alla fine del video magari anche con la url del sito web. I testi nei video possono essere letti dall’algoritmo di Google.

4 Includere il NAP (parte II)

Scrivere o dire poi in nome e l’indirizzo nell’audio del video è utile perché poi verrà automaticamente inserito nei sottotitoli automatici del text transcript.

5 Compilare il campo Descrizione

Ribadire il nome, i riferimenti geografici e il numero di telefono anche nella descrizione, un campo veramente ampio, quindi si può descrivere il video nel primo paragrafo e poi inserire una sezione che fornisce informazioni utili sull’azienda o una piccola biografia della compagnia.

6 Taggare il video

Includere il nome della categoria e il nome della località come tag all’interno del video. Il tag keyword e il tag keyphrase sono fondamentali per l’ottimizzazione del video.

7 Associare il video con una lista di Google Place

È bene inserire la url per esteso del video alla lista dedicata al tuo business su Google Place.

8 Associare il video alla pagina Local di Google +

Associare il video alla pagina Local di Google + permette poi di condividere il video attraverso tutti i canali di Google+. Il numero di condivisione è indicatore dell’indice di gradimento.

9 Embeddare il video

Embeddare il video sul sito o sul proprio blog. Il numero di embed è un altro fattore che indica la popolarità del video.

10 Promuovere il video

Promuovere il video attraverso tutti i canali social in particolare Twitter, Facebook, Tumblr e Google+.

Ultimo consiglio aggiuntivo: se si hanno più video, vale la pena di realizzare il proprio canale dedicato sempre con link al sito, descrizione ottimizzata, e link ai profili social utilizzati per promuovere il proprio business.

I video piacciono a Google perché piacciono alla gente! Per questo è stata data una certa rilevanza ai video e per questo possono influenzare il search. Usufruire di questi piccoli consigli per l’ottimizzazione dei video può far aumentare il local search ranking e sicuramente la brand reputaton!

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