Account zombie su Twitter e Facebook: come riconoscerli

mercoledì, 22 giugno, 2011

Quanti di noi non hanno mai ricevuto richieste d’amicizia su Facebook da improbabili ragazzi bellissimi, che opportunamente bloccavano ogni tipo di informazione ai non amici? Quanti di noi, dopo aver accettato la richiesta d’amicizia, venivano subito sommersi da informazioni commerciali, richieste di accedere ad applicazioni o altro ancora? Lo spam o la diffusione di virus e codici malevoli, che prima viaggiavano solo sulla posta elettronica, ora hanno spostato il loro punto di interesse su social network e microblog. Non male come scelta, se si conta che ad oggi svariati milioni di persone hanno un profilo su facebook o twitter e tanti altri ancora se ne prospettano per il futuro.

Quel che è certo è che l’utente con il tempo diventa sempre più consapevole dei pericoli che offre la rete, e se con il tempo ha imparato a riconoscere quali email doveva cancellare immediatamente, oggi dovrebbe già essere in grado di riconoscere un profilo reale da uno creato soltanto per fare pubblicità, promuovere una qualsiasi cosa o peggio ancora rubare i tuoi dati personali. Dovrebbe. In realtà, sono in molti coloro che non riescono a distinguere un account zombie da uno reale, finendo inevitabilmente col cadere nel tranello.

Da chi sono generati? Spesso questi profili falsi vengono creati da aziende con il solo scopo di promuovere la propria attività, altri ancora sono invece creati da macchine con l’obiettivo di fare spam o diffondere virus.

Account zombie su Twitter

Ok. Sappiamo che esistono profili falsi, creati appositamente su microblog come Twitter, con il solo scopo di farsi pubblicità o raccogliere dati personali del malcapitato utente. Come riconoscerli? Secondo quanto pubblicato recentemente da business2community, ci sono 6 modi per identificare account zombie su Twitter:

  1. Gli account zombie su Twitter non viaggiano mai da soli. Se decidi di seguire un profilo zombie, automaticamente riceverai nello stesso tempo tra i 5 e i 10 nuovi follower;
  2. Solitamente usano immagini di ragazze o ragazzi bellissimi, immagini di personaggi famosi o non inseriscono alcuna immagine;
  3. Non inseriscono mai la propria biografia, ma piuttosto usano il campo per inserire citazioni;
  4. Inviano sempre gli stessi identici tweet;
  5. Hanno i medesimi follower e following;
  6. Fanno immediatamente l’unfollow sul tuo account se non lo segui immediatamente.

Profili falsi su Facebook

Ovviamente anche su Facebook esistono profili falsi, spesso creati per scopi certamente non nobili. Un’azienda che vuole promuovere la sua attività creando un profilo personale, un single che usa Facebook come luogo di incontri, un hacker che vuole rubare dati sensibili o peggio ancora un pedofilo a caccia di guai. In che modo è possibile distinguere un profilo reale da uno falso?

  • Un profilo reale ha solitamente una media di 200/300 amici. Un profilo falso ne ha in media 4000, ma nessuna interazione sulla sua bacheca;
  • Quando ci arriva una richiesta d’amicizia, solitamente quella persona ha con noi amici in comune. Prestare attenzione quando una richiesta arriva da persone che non hanno nulla a che vedere con noi o con i nostri amici;
  • Un profilo falso inserisce solitamente un’immagine presa dalla Rete, di un personaggio famoso, di un bellissimo ragazzo o di un paesaggio;
  • Spesso non ha foto in bacheca;
  • Lo si può riconoscere anche da ciò che condivide con tutti (spesso lascia visibile a tutti la bacheca, le foto, gli amici, ecc.;
  • Non inserisce informazioni su istruzione, lavoro, data di nascita;

Sicuramente questi sono soltanto piccoli suggerimenti per distinguere un nostro amico da uno che non lo è affatto. Le strategie utilizzate da chi ha scopi tutt’altro che benevoli sono molteplici e sempre più sofisticate. Per proteggerci basta rifiutare la richiesta d’amicizia o decidere di non seguire quella persona. Anche nel caso in cui quel profilo sia diventato nostro amico, possiamo sempre rimuoverlo e segnalare il problema al centro assistenza.

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