6 modi per analizzare le attività social dei competitor

mercoledì, 7 ottobre, 2015

I Social Media rappresentano una grande opportunità per le aziende che vogliono aprire un canale di comunicazione con i propri clienti ma spesso accade che altri brand che operano nel nostro stesso settore siano molto più visibili di noi. Cosa fare?

Sfruttare i canali social per conoscere i punti di forza e le strategie dei competitor è la cosa migliore da fare per poter migliorare la propria visibilità imparando dai brand che ottengono ottimi risultati.
Un articolo pubblicato su Blog.hootsuite.com elenca 6 diverse tecniche per usare i Social Media per imparare dai competitor.

Liste private su Twitter

Monitorare le attività degli account Twitter dei nostri principali competitor può essere molto utile: analizziamo con attenzione il tono con cui comunicano ai propri follower e le strategie che adottano su questo social.

Per seguire i nostri competitor creiamo un’apposita lista grazie alla quale potremo visualizzare solo ciò che pubblicano gli account che vogliamo analizzare. Per non mostrare la nostra attività agli altri utenti Twitter creiamo però una lista privata perché per le liste pubbliche arrivano delle notifiche agli account che vengono aggiunti mentre ciò non accade per le liste private e, inoltre, la lista sarà visibile solo a noi.
Per farlo sarà sufficiente selezionare l’opzione “Privata” nel pannello di creazione di una nuova lista di interessi.

Creare liste Private su Twitter

Keyword monitoring

Teniamo d’occhio la visibilità dei nostri competitor relativamente a specifiche parole chiave che rappresentano il nostro prodotto/servizio per capire quali brand ottengono i migliori risultati.
Per farlo sfruttiamo i tool online. In questo caso possono rivelarsi molto utili SEMRush e BuzzSumo: con il primo possiamo monitorare la posizione dei competitor sulle SERP di Google mentre BuzzSumo torna molto utile per capire quanto i competitor ottengono visibilità attraverso le condivisioni sui Social Network relativamente agli argomenti che riguardano il nostro business.

Backlink monitoring

Un altro fattore di posizionamento tra i risultati di ricerca dei motori è la presenza di backlink (il numero ma anche la qualità).
Analizzare i backlink che hanno collezionato i nostri principali competitor può aiutarci a capire ancora meglio la loro strategia oltre che intercettare nuove opportunità di visibilità per il nostro brand.
Per farlo possiamo usare diversi tool online che analizzanoi backlink che rimandano a un sito web.

Google Alert

Un modo efficace per analizzare le strategie online dei competitor è quello di monitorare sul web le loro attività attraverso Google Alert, strumento che permette di ricevere una email di notifica ogni volta che il motore di ricerca trova nuovi risultati relativi all’argomento da noi indicato.
Sfruttiamo Google Alert soprattutto per intercettare le menzioni online che riguardano i brand che vogliamo analizzare: in questo modo saremo sempre aggiornati sulle novità che li riguardano (nuovi prodotti, partnership, interviste, ecc.)

Feed RSS

Un altro modo valido per seguire con attenzione le attività sei competitor è quello di tenere sotto controllo tutti gli aggiornamenti che questi pubblicano sui propri siti e blog.
Per non perdere nessun articolo è utile utilizzare le applicazioni che leggono i feed RSS e inviano una notifica per ogni nuovo aggiornamento.

Piattaforme per gestire i Social Media

Le tecniche fin qui suggerite sono tutte molto valide ma possono portar via un po’ di tempo.
Per chi vuole ottenere tutte le informazioni in una sola dashboard la scelta migliore è quella di utilizzare un tool come Hootsuite, uno strumento completo per chi fa web marketing che permette di gestire e analizzare diversi account social dalla stessa piattaforma.

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