18 consigli per migliorare la portata dei post su Facebook

mercoledì, 29 gennaio, 2014

Ogni mattina un social media manager si alza e sa che dovrà combattere con l’algoritmo di Facebook. Ogni mattina Facebook si alza e cerca un modo nuovo per distruggere i sogni di gloria dei social media manager.

Questa è più o meno la situazione che si presenta ogni giorno lavorativo della settimana. Apparire nei news feed dei fan è un’aspirazione per chiunque gestisca una fan page Facebook e per farlo, o comunque per provarci al meglio, Mark Zuckerberg permettendo, vi diamo 18 consigli.

Cominciamo dicendo che la portata (reach) su Facebook si costruisce in questi modi:

  • Pubblicando contenuti sulla fan page, anche se la maggior parte dei fan non li vedono, Facebook la chiama portata organica (organic reach).
  • Attraverso le interazioni degli utenti (Mi piace, commenti, condivisioni), facebnook la chiama portata virale (viral reach).
  • Attraverso gli altri canali di marketing, ad esempio la newsletter, anche in questo caso è portata organica.
  • Acquistando i Facebook ads, che va a includersi nella portata a pagamento (paid reach).

Tutti questi dati possono essere confrontati nei Facebook Insights, nella tab Portata.
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#1 – Creare una strategia basata sui contenuti

Si può fare qualsiasi stregoneria,. Ma se i contenuti non sono validi non ricevono l’approvazione del pubblico. La prima cosa da fare, quindi, è creare una strategia basata sulla condivisione di contenuti utili, interessanti e avvincenti. Purtroppo non basta che un post venga visto nei news feed per ricevere una condivisione, deve anche avere delle precise caratteristiche che spingano l’utente a interessarsi e a compiere, quindi, un’azione. Per approfondire puoi leggere:

#2 – Sapere quando i tuoi fan sono online

La tempestività è tutto, sapere quando i tuoi fan sono online ti aiuta a pubblicare al momento giusto. Per saperlo è sufficiente andare negli Insights e visualizzare il tab Post. Il primo grafico mostra una curva che indica gli orari di maggior presenza online, con la suddivisione nei giorni della settimana.

#3 – Usare la giusta frequenza

Dal grafico precedente è di sicuro emerso che c’è almeno un’ora del giorno in cui i fan sono online, quindi almeno una volta al giorno è necessario pubblicare. Secondo una ricerca di Socialbakers è meglio non pubblicare più di due volte al giorno nel caso di un brand e fra le 4 e l1 10 volte al giorno per una media company, che condivide notizie.

#4 – Lascia i post degli utenti sulla tua fan page

Se un utente condivide qualcosa sulla tua fan page, il post compare anche nei suoi news feed e viene visualizzato dai suoi amici. Significa che hai raggiunto un’ampia portata virale e significa anche che non devi assolutamente cancellarlo. Se la paura è di insulti o contenuti inappropriati, oltre a un monitoraggio continuo, è bene anche impostare degli appositi filtri (Modifica pagina > Modifica impostazioni > Moderazione della pagina e Filtro volgarità).

#5 – Creare piccoli concorsi

Concorsi brevi e simpatici attirano l’attenzione. Ad esempio pubblicare un’immagine strana o divertente e chiedere agli utenti di inventare una didascalia adeguata. Si crea un’enorme portata virale, l’importante è che ci sia anche un premio in palio.

#6 – Rispondere ai commenti

Se un utente commenta, fa una domanda, fa un complimento o anche una critica è necessario rispondere. Non si può chiedere a qualcuno di interagire se si è i primi a non farlo. Inoltre a ogni risposta corrisponde una notifica a chiunque abbia già interagito con il post, che è quindi portato a tornare sulla pagina.

#7 – Inserire i tag

Di norma le pagine non possono taggare gli utenti, c’è una sola eccezione. Qualora un utente lasci un commento, nella risposta la pagina può taggarlo per attirarne l’attenzione.  Quando ciò è possibile meglio farlo per inviare la notifica all’utente in questione.

#8 – Tag di altre pagine

Se parlo di un evento, un nuovo servizio, un’azienda e hanno una loro fan page va bene taggarli nel post. Le regole del buon vicinato vogliono che se io taggo te tu tagghi me. Non è una regola scritta, ma potrebbe accadere portando non pochi benefici.

#9 – Ripubblicare vecchi post

Non è sempre detto che la novità sia la migliore cosa. Si può anche decidere di riproporre un vecchio post che ha ottenuto ottimi risultati. Per sapere quali sono basta andare negli Insights, tab Post e scorrere ino alla tabella “Tutti i post pubblicati”. Ordinandoli in base al coinvolgimento si avrà subito una chiara idea di quali sono quelli che hanno ottenuto maggiore successo.

Per ripubblicare puoi:

  • Condividere il post originale;
  • Copiare e incollare il post originale come nuovo aggiornamento di stato;
  • Modificare il post originale e inserirlo come nuovo aggiornamento di stato.

Fai però attenzione a far ricadere la tua scelta su un post datato, è inutile condividere qualcosa che di recente è già stato visto dai tuoi fan.

#10 – Metti in evidenza il post con gli ads

C’è poco da fare, se vuoi dei risultati eccellenti devi usare le campagne con i Facebook ads. Per i post puoi decidere di pubblicizzarne uno solo, investendo cifre variabili che vengono suggerite direttamente da Facebook. Mettere in evidenza un post significa aumentare notevolmente la sua portata e quindi la visibilità dell,a pagina.

#11 – Sfruttare il Like Box

Se hai inserito nel tuo sito il like box di Facebook ricorda che puoi fare in modo che vengano visualizzati anche i post che pubblichi. In questo modo otterrai l’attenzione sia degli utenti Facebook, sia di chi visita regolarmente il tuo sito web o blog.

#12 – Embed dei post

I post su Facebook possono essere incorporati nelle pagine web. Scegliere un argomento che ha attirato gli utenti e utilizzarlo come la per scrivere un nuovo contenuto sul tuo blog, incorporando poi il post di Facebook al suo interno, ti darà modo di avere un nuovo contenuto per il sito e di aumentare la visibilità del post.

#13 – Chiedi aiuto agli amici

Se un argomento è particolarmente importante ed è necessario che abbia una buona risonanza si può fare ricorso alla propria rete di amici. Non si può costringere nessuno a dibattere su un tema, ma si può chiedere gentilmente di farlo, ottenendo, probabilmente, buoni risultati e allargando notevolmente la portata del post in questione.

#14 – Guest post

La pagina Facebook può essere un’ottima fonte per sapere dove chiedere i guest post. Negli Insights, tab Visite > Referenti esterni si può vedere da dove arrivano la maggior parte delle visite alla pagina. Avendo questa informazioni si possono contattare questi siti per iniziare una collaborazione che includa i guest post o una qualsiasi altra forma di co-marketing.

#15 – Sfruttare Pinterest

Se si pubblica un’immagine su Pinterest, collegandola alla pagina Facebook, si avrà la possibilità di veicolare traffico attraverso l’altro canale social. Per farlo si possono seguire diverse strade. La prima è aggiungere un’estensione al browser che consenta di pinnare le immagini direttamente da Facebook. La seconda è pubblicare l’immagine con l’upload di Pinterest e collegare la URL del post su Facebook. Per avere la specifica URL di un post basta cliccare sulla data e copiarne il link.

Per tracciare l’efficacia di questa strategia basta considerare il traffico proveniente da pinterst nel grafico dei referenti esterni.

#16 – Sfruttare Twitter

L’altro canale social che si può utilizzare è Twitter. Non nel senso di collegare i due account, come molti fanno, e pubblicare contemporaneamente su l’uno e sull’altro. Bensì differenziare, come è giusto che sia, i messaggi e poi decidere saltuariamente di condividere su Twitter i post Facebook che hanno avuto più successo.

#17 – Sfruttare l’email marketing

Inviando la newsletter settimanale si può inserire il link a un post su Facebook, post che potrebbe contenere un sondaggio, una domanda, un concorso. Qualcosa che stimoli l’interazione. In questo modo si convoglierà del traffico interessato, in quanto iscritto alla newsletter, verso la fan page e verso l’interazione.

#18 – Monitorare

Dopo aver fatto tutte queste prove non resta che verificare quale sia la strategia migliore per la tua fan page. Purtroppo non esiste una formula assoluta, bisogna trovare il giusto equilibrio fra molteplici azioni. Dopo circa sei mesi di tentativi bisogna scaricare gli Insights e analizzarli.

Fonte: Social Media Examiner

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