Come aumentare il traffico dai social in pochi minuti al giorno

lunedì, 26 ottobre, 2015

Secondo le ultime statistiche del Global Web Index nel Q3 2015 gli utenti hanno trascorso in media 1.71 ore su internet, con picchi di 2.68 ore per la fascia 16-24 anni. Inoltre ogni minuto:

  • Vengono avviate oltre 4 milioni di ricerche su Google  
  • Vengono pubblicati 1400 blog posts
  • Vengono condivisi su Facebook 2.460.000 contenuti
  • Vengono pubblicati 277.000 tweet
  • Vengono caricate 72 ore di nuovi video su YouTube

In questo mare è difficile emergere, è una sfida continua per gli editori che si ritrovano a dover fare i conti con nuove piattaforme e nuovi contenuti ogni minuto della loro giornata. Di sicuro fra i mezzi che possono aiutare nell’ascesa ci sono i social network. Un ottimo banco di prova, per capire quanto ciò che si sta creando possa avere un buon riscontro sul pubblico, e un trampolino di lancio per fare in modo che post e contenuti non si perdano nel mare del web e raggiungano il pubblico.

Affinché ciò sia possibile è chiaro che bisogna investire in social media marketing, cosa che in realtà ben pochi fanno anche a causa di una carenza di risorse umane ed economiche. Non è possibile pensare che per avere vantaggi dai social basti prendere e buttare un link o un’immagine sulla piattaforma di turno e aspettare a braccia conserte che arrivino nuovi clienti. Ci vuole una strategia, che non è detto debba essere particolarmente dispendiosa, specie in fase di avvio quando possono essere sufficienti 10 minuti al giorno per ottenere risultati rilevanti.

Qualcosa è meglio di niente

Piuttosto che lasciare i profili social sguarniti da contenuti è meglio sempre pubblicare qualcosa. Possiamo farci ispirare innanzitutto dalla conoscenza che abbiamo del nostro pubblico e dei suoi gusti, in base a questo selezionare articoli, immagini, infografiche, video che potrebbero essere di suo interesse, anche se pubblicati da altri. Fermo restando che è meglio non affidarsi a contenuti dei competitor, proprio perché come abbiamo visto il web offre un mare di nuovi contenuti ogni minuto, sarà sicuramente possibile trovare qualcosa di interessante e non dannoso.

Usa Analytics

Grazie ad Analytics è possibile individuare i contenuti che riscuotono maggior consenso dal pubblico (maggiore tempo di permanenza, più visite ecc…). Tali contenuti possono quindi essere utilizzati per condividerli sui social. Di solito i migliori riscontri si hanno con guide e video, ma ogni pubblico è a sé, ecco perché è fondamentale analizzare i dati. Una volta cominciato un lavoro del genere, Analytics servirà anche a capire su quale piattaforma funzionano meglio alcuni contenuti piuttosto che altri.

Pianificazione

La pianificazione dei messaggi consente di decidere quanto tempo investire ogni giorno nei social, inserendoli nella routine quotidiana e preparando le attività per le ore o i giorni a seguire.

Utilizzare i propri contenuti

Se si stanno già producendo contenuti per il blog aziendale o per il sito o per qualsiasi altra forma di comunicazione è possibile utilizzarli per i canali social. Citazioni, video, contenuti extra, qualsiasi cosa possa creare interesse, curiosità e che possa sembrare in qualche modo esclusiva ha successo sui social. Pensiamo ad esempio al backstage di uno spot pubblicitario o alle foto di un momento aziendale, chiuso per i clienti ma che mostra il volto umano del brand.

Ridurre i canali

È meglio utilizzare bene 3 piattaforme, piuttosto che male 10. Bisogna riconoscere i propri limiti e se si hanno poco tempo e poche risorse da investire è meglio concentrarsi su ambienti che possano portare risultati. Per scegliere i canali più giusti bisogna rifarsi alle statistiche, sia delle visite ricevute dal sito web, sia di quelle interne alle varie piattaforme (engagement, condivisioni, commenti…).

Continua a fare marketing

Anche se si sta scrivendo su Facebook o Twitter si sta sempre facendo marketing e bisogna perciò rispettarne i principi. Non va mai dimenticato che ci si sta rivolgendo a potenziali clienti, bisogna quindi sottolineare i vantaggi che possono ricevere e usare il tono di voce consono all’immagine del brand.

Controllare i risultati

Per quanto si abbia poco tempo da dedicare ai social network, parte di esso deve essere lasciato all’analisi dei risultati. Non occorrono report complessi, ma dare anche solo un’occhiata, una volta a settimana, alle statistiche ci permette di avere sufficienti informazioni per correggere eventuali errori o per scoprire nuove strategie che sembrano avere successo.

Fonte: Hubspot