6 consigli per il successo dei profili social di ristoranti e bar

lunedì, 5 ottobre, 2015

Fra le attività che possono avere risultati più proficui sui social network ci sono ristoranti e bar/pub. Queste attività possono contare su molto materiale da condividere, un’affluenza costante e corposa di persone che vanno a vivere un’esperienza che può essere condivisa sui social e in più il fenomeno detto food porn (la condivisione compulsiva delle immagini di tutto ciò che si mangia) è ormai diffuso e affermato.

Vediamo dunque alcuni consigli e strategie social per ristoranti e bar.

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Non parlare solo di sé

Quando parliamo della nostra attività sui social network possiamo immaginare che si tratti di una persona, se uno dei vostri contatti non fa altro che autoincensarsi vi infastidisce? Probabilmente sì. Se voi fate lo stesso con il vostro ristorante risulterete fastidiosi per i vostri fan che non avranno quindi voglia di interagire con i vostri contenuti. I social sono uno strumento di marketing, ma non sono i volantini che si mettono sul vetro delle macchine. La presenza su queste piattaforme va costruita come una forma di dialogo, nel quale si deve innanzitutto dare, offrire contenuti interessanti, divertenti, informativi…e solo dopo promozionali. Bisogna prima dimostrare di essere bravi e poi chiedere di venire a vedere quanto lo siete. La proporzione ideale sarebbe 75% di post che hanno lo scopo di attrarre interazioni e il 25% di post puramente promozionali.

Per un ristorante/pub/bar è molto semplice: si possono pubblicare le foto dei piatti, le ricette degli stessi, le foto dei clienti affezionati, i video di momenti particolari…di materiale in posti così frequentati ce n’è in abbondanza. Ogni tre di questo genere si può parlare della promozione del giorno, dell’evento organizzato, della cena tipica e di qualsiasi altra iniziativa promozionale avete intenzione di tenere.

Rispondere e dialogare

Quando qualcuno vi fa un complimento la buona educazione vuole che il minimo sia rispondere “Grazie”, se un cliente pubblica qualcosa che vi riguarda sui social dovete rispondergli. Per essere educati e per dimostrargli l’attenzione che merita. Ricordate che un cliente pagante non è tenuto a farvi anche pubblicità, ha già pagato per il vostro servizio, tutto quello che fa in più è un favore che sta facendo alla vostra attività e merita un riconoscimento.

Ovviamente non sempre i commenti sono positivi e quelli negativi meritano ancora più attenzione, occorre rispondere, cercando di volgere a proprio favore anche le critiche e dando un’impressione di comprensione verso le rimostranze del cliente insoddisfatto. Scusarsi, spiegare e lasciare fuori rabbia a frustrazione da ogni risposta pubblica (e anche privata).

Profili completi

Non c’è neanche bisogno di dirlo, occorre fornire tutte le informazioni possibili a un utente che viene sul vostro profilo. Ogni piattaforma social, chi più chi meno, consente di fornire tutti i dettagli:

  • Su Facebook è possibile inserire tutte le informazioni: indirizzo con mappa, numero di teleofno, sito web, orari di apertura, biografia…Va completato in ogni sua parte, specie gli orari di apertura che vengono spesso omessi, lasciando il potenziale cliente nel dubbio.
  • Su Twitter si hanno a disposizione solo i 140 caratteri della bio, lo spazio per indicare la località (non l’indirizzo) e infine il sito web. Anche in questo caso occorre compilare tutte le informazioni richieste.
  • Su Instagram, canale ideale per la condivisione di immagini di cibo ed eventi, si ha a disposizione solo la descrizione dove va inserito il link del sito e le indicazioni circa l’attività svolta e la località (Es. Ristorante vegetariano al centro di Roma, aperto tutti i giorni tranne il martedì dalle 18 alle 23). Quando si pubblicano le foto ricordarsi sempre di inserire l’indicazione del luogo in cui è stata scattata (ovvero il vostro locale).
  • Su Pinterest il discorso è molto simile a quello di Instagram, si possono però aggiungere anche i collegamenti agli altri profili social.
  • Google Plus è indispensabile per avere una scheda local su My Business, da completare in tutte le sue parti perché è da lì che Google trarrà le informazioni da fornire agli utenti che effettueranno ricerche sul Google Search o su Google Maps.

Offerte esclusive

Sentirsi speciali è sempre piacevole, quindi ogni tanto fate sentire speciali i vostri fan e create offerte pensate appositamente per loro. Si possono scegliere occasioni speciali, come il raggiungimento di un traguardo social o l’anniversario del locale, e offrire a chi vi segue uno sconto o un prodotto a un prezzo agevolato. Sono tutti elementi che faranno aumentare l’attenzione verso le vostre attività sui social.

Monitorare gli hashtag

Piattaforme come Twitter e Instagram si basano sull’utilizzo di hashtag, a volte può capitare che fra quelli trendy ce ne sia uno che fa al caso vostro. È importante monitorare questo aspetto per poter pubblicare la cosa giusta al momento giusto e consentire quindi di accrescere il vostro pubblico. In generale è importante fare uso degli hashtag, specie su Instagram, per descrivere ciò che state pubblicando e per richiamare l’attenzione di chi ha interessi simili.

Contenuti sempre di qualità

Oggi gli smartphone ci consentono di avere immagini di alta qualità, che possono essere modificate con tantissime e semplici applicazioni. Fate in modo di usare bene questi strumenti e di pubblicare contenuti di qualità: mettere a fuoco, giusta illuminazione, colori realistici…Inoltre cogliete degli attimi di vita, perché se qualcuno viene nel vostro locale è anche per stare in mezzo alla gente, altrimenti resta a casa propria. Non pubblicate la foto di un tavolo vuoto, piuttosto attendete che sia occupato e mostrate quello che si può trovare venendo da voi. Attenzione anche alle immagini del cibo, che è difficile da rendere in foto.

Per i contenuti testuali, inutile dire che bisogna usare un italiano corretto, senza errori grammaticali e possibilmente senza refusi. Il tono può essere colloquiale, se familiare e informale è l’atmosfera che volete che i vostri clienti vivano.

Fonte: Sproutsocial