4 consigli per vendere tramite Pinterest a Natale

martedì, 27 ottobre, 2015

Continuiamo con i consigli per programmare le azioni di marketing da attuare in vista dello shopping natalizio. Per quanto possa sembrare presto, in realtà è già tardi. Mancano meno di 2 mesi al 25 dicembre e gli acquisti per i regali natalizi iniziano prima. Secondo i dati statunitensi il 47% degli utenti comincia ad acquistare prima del Ringraziamento e una recente ricerca di Google ha evidenziato che già ora il 61% degli utenti ha cominciato a effettuare ricerche finalizzate all’acquisto di regali natalizi.

marketing pmi servizi

Oggi ci concentriamo su Pinterest, che ormai sappiamo bene essere uno dei canali promozionali più validi per i siti ecommerce, secondo uno  studio di Shopify  se gli utenti che provengono da Pinterest ci sono 10% in più di probabilità che completino un acquisto, rispetto a quelli che vengono da altre piattaforme social.

Pinterest per cercare regali

Secondo i dati recenti pubblicati da Pinterest sono stati creati 92 milioni di pin che riguardano i regali di Natale, il 47% degli utenti inizia lo shopping natalizio prima del Ringraziamento e l’87% ha acquistato qualcosa grazie a Pinterest.

Possiamo vedere Pinterest come un catalogo online o un motore di ricerca dedicato allo shopping. Una delle routine più diffuse è quella di cercare prodotti da acquistare che vengono aggiunti alle bacheche come promemoria. In questo giocano un ruolo fondamentale le immagini, per quanto Pinterest possa essere vincente per un ecommerce, se vengono proposti i prodotti con fotografie fatte male o poco accattivanti di sicuro non porterà risultati.

Consiglio per il marketing

Creare una bacheca di idee regalo organizzate per tema e destinatari, per aiutare gli utenti nella scelta. Usare gli altri canali di marketing per suggerire a follower e clienti di seguire queste nuove bacheche e lasciarsi ispirare.

Pinterest anche senza Pinterest

Non è necessario possedere un account Pinterest aziendale perché gli utenti possano pinnare i contenuti del vostro sito. È possibile effettuare una ricerca interna a Pinterest per visualizzare quali pin provengono dal vostro dominio (www.pinterest.com/source/yourwebsitename ad es. https://www.pinterest.com/source/news.pmiservizi.it/). Si avrà così subito un’idea del tipo di immagini che possono piacere agli utenti, oltre a farsi un’idea di quali potrebbero essere i risultati aprendo un account aziendale su Pinterest.

Consiglio per il marketing

Creare un account aziendale Pinterest è molto semplice, basta andare su business.pinterest.com, cliccare su Partecipa come azienda e compilare tutte le informazioni richieste (importante inserire il sito web, per quanto si tratti di un campo facoltativo). Con l’account business si avranno le statistiche sia riguardanti il successo di pin e board, ma anche quelle relative ai pin che vengono dal sito web.

L’efficacia dei rich pin

Pinterest ha sei tipologie di rich pin, che raccolgono informazioni dal sito web attraverso appositi tag html e le aggiungono al pin, che appare quindi diverso dagli altri. I rich pin sono per prodotti, ricette, applicazioni, località, articoli e film. Per lo shopping natalizio, ovviamente, i rich pin più importanti sono quelli di prodotto, poiché consentono di veicolare già dentro Pinterest le informazioni sul costo, la disponibilità, la descrizione del prodotto, permettendo agli utenti di arrivare direttamente alla pagina prodotto facendo le proprie scelte mentre scorrono la bacheca Pinterest.

Consiglio per il marketing

Per implementare i rich pin per i prodotti nel sito basta seguire questa guida. Per le descrizioni e i titoli da usare per i rich pin bisogna usare parole chiave che consentiranno agli utenti di trovarli attraverso una ricerca interna. Basta dare un’occhiata a come sono stati definiti prodotti simili che hanno già riscosso un buon successo e osservare come vengono categorizzati i prodotti dal sistema interno di Pinterest.

Promoted e buyable pin

Cominciamo con il dire che in Italia promoted e buyable pin non sono in funzione. I primi sono pin sponsorizzati che acquisiscono maggiore visibilità per gli utenti, i secondi sono pin speciali che consentono di finalizzare l’acquisto direttamente da Pinterest.

In attesa che vengano attivati anche nel nostro Paese, possiamo dire che entrambe sono funzioni pubblicitarie molto efficaci, specie i buyable pin che per un sito ecommerce potrebbero diventare un nuovo canale di vendita, che non comporta ulteriori passaggi per l’utente.

Fonte: ConstantContact

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