Guida a Google Trends per il web marketing

venerdì, 27 marzo, 2015

Google Trends è uno dei tanti strumenti di Google che possono (e dovrebbero) essere utilizzati durante lo sviluppo di una strategia di marketing online. Questo tool consente, in parole povere, di analizzare le query più frequenti digitate su Google in dato periodo di tempo e per date località. Cominciamo a vedere come si utilizza e quali possibilità offre.

La cosa più semplice che si può fare è cercare dei termini e visualizzarne i relativi trend, c’è l’apposita barra in alto in cui digitare la nostra ricerca, abbiamo inoltre la possibilità di fare ricerche avanzate con alcuni operatori:

  • Blog di cucina: è la ricerca normale che include tutti i risultati che contengono queste parole, vengono esclusi sinonimi ed errori ortografici, ma vengono incluse varianti (es. blog di cucina vegana).
  • “Blog di cucina: in questo caso vengono inclusi i risultati che includono questa ricerca in maniera esatta.
  • Blog + cucina: i risultati sono quelli che includono le parole blog oppure cucina.
  • Blog – cucina: include tutti i risultati che includono la parola blog, ma non la parola cucina.

Di default la ricerca viene effettuata dal 2004 a oggi, in tutto il mondo, per tutte le categorie e in Google Search. È sufficiente utilizzare i vari menu per poter definire i filtri di nostro interesse:

  • Località geografica: è possibile scegliere per quale Paese effettuare l’analisi delle ricerche.
  • Date: si hanno a disposizione alcuni intervalli di tempo predefiniti oppure è possibile scegliere un intervallo personalizzato.
  • Categoria: si possono filtrare i dati in funzione della categoria a cui devono appartenere.
  • Motore di ricerca: di default i dati sono relativi alle ricerche su Google Search, ma è possibile effettuare confronti anche per Google Immagini, News, Shopping e su YouTube.

google trends filtri

I risultati ottenuti da una ricerca possono essere di due tipi: costanti nel tempo e periodiche. Significa che otterremo due tipologie di grafico: la prima che mostra una linea che in qualsiasi periodo dell’anno è più o meno costante, l’altra è invece discontinua.

L’immagine mostra il confronto tra una ricerca per blog di cucina (blu) e ricette pasqua (rosso). A parte il dato quantitativo, è chiaro che mentre blog di cucina è una ricerca che nel corso di tutto l’anno viene effettuata, le ricette di pasqua vengono cercate dagli utenti solo in un periodo preciso dell’anno.

Quando passiamo il mouse sul grafico vediamo dei numeri, che vanno da 0 a 100. Non rappresentano il volume di ricerca assoluto, ma quello relativo alla ricerca effettuata. Significa che se ricette pasqua a marzo 2013 era il 5% delle ricerche totali su Google sul grafico verrà rappresentato con 100, poiché quel punto rappresenta la percentuale massima di ricerche effettuata nell’intervallo di tempo e nell’area geografica indicati per quella query.

Dal grafico possiamo dedurre, anche solo guardandolo, la tendenza di ricerca per quel termine, ovvero se è in crescita o decrescita. È un dato importante poiché ci dà un’indicazione circa la possibilità di usare o meno quelle keyword per dei contenuti validi per una strategia SEO. Vediamo dal grafico più su che ricette pasqua  risulta essere un trend in crescita, dato che si sta avvicinando questa festa, e se avessi un blog di cucina è probabile che mi adopererei per scrivere contenuti che girino attorno a queste keyword, sfruttando anche la cosiddetta coda lunga.

Per alcune query è possibile anche visualizzare le previsioni di ricerca, basta selezionare l’apposita casella in alto a destra. Non per tutte le query Google riesce a fare delle previsioni, cioè delle stime di ricerca per il futuro. Nel grafico seguente vediamo cosa accade per la query organizzare matrimonio in Italia. A parte il fatto che dal 2005 a oggi le ricerche sono diminuite, vediamo anche una linea tratteggiata che ci mostra i possibili trend per il prossimo anno.

Scendendo nella pagina vedremo una sezione dedicata alle ricerche correlate, ovvero i termini e gli argomenti cercati dalle stesse persone che hanno effettuato una ricerca relativa alla query che stiamo analizzando. Abbiamo due tabelle  – Argomenti e Query – per entrambe è possibile decidere di visualizzare i termini più cercati e in crescita. Le ricerche in crescita sono ricerche la cui frequenza è aumentata in maniera significativa in un dato periodo di tempo rispetto a un periodo precedente. Per gli argomenti, oltre al termine, viene indicato anche l’ambito. Di seguito le ricerche correlate in Italia relative a matrimonio. Le ricerche correlate ci permettono di arricchire la nostra selezione di parole chiave e trovare interessanti spunti da utilizzare per i contenuti di blog o sito web. Se avessi un’agenzia di wedding planning questo sarebbe il momento giusto per parlare delle idee per foto e video del matrimonio. google trends ricerche correlate

Veniamo ora a un’altra funzione estremamente utile di Google Trends, ovvero la comparazione dei risultati. Possiamo fare confronti in base a Termine di Ricerca, Località e Intervallo di tempo. google trends confronti


Nella ricerca per Località, nella sezione Interesse regionale, è possibile visualizzare anche in trend nelle varie regioni dei Paesi selezionati, un colore più scuro indicherà un maggiore interesse.

Tutti i dati di Google Trends possono essere scaricati in formato CSV, dal menu in alto a destra (i tre puntini)

Possiamo ricevere ulteriori suggerimenti utilizzando il menu Esplora in alto a sinistra. Da qui si può accedere alle Ricerche di tendenza filtrabili per Paese, è possibile andare indietro nel tempo e visualizzare quelle dei giorni precedenti. È presente anche un’area dedicata alle tendenze per YouTube e le classifiche dove vengono riportate le ricerche più frequenti divise per categoria.

Infine l’area che soddisfa la curiosità, ovvero tutto quello che è successo l’anno precedente rappresentato attraverso le ricerche frequenti degli utenti. Cliccando sui pulsanti Scopri la storia  si accede a una panoramica dell’evento che ha ispirato quelle ricerche, ma anche a un excursus sulle query cresciute in seguito ad esso. Ad esempio, dopo la morte di Robin Williams sono cresciute le ricerche riguardanti la depressione e i suoi effetti.

Come usare Google Trends per il web marketing

Veniamo ora a tutti i vantaggi che può offrire Google Trends nella programmazione di una srtategia di marketing online:

  • Selezione delle parole chiave, come abbiamo visto offre un grande aiuto in questo senso, grazie alle ricerche correlate, ma anche ai grafici che ci mostrano il loro andamento nel tempo.
  • Segmentazione geografica, ci consente di programmare adeguatamente campagne advertising dedicate a specifiche aree geografiche.
  • Idee per i contenuti, indispensabile per individuare idee valide e interessanti per contenuti che richiamino traffico.
  • Scelta dei termini, a volte quando si scelgono le parole chiave si è in dubbio sull’ortografia migliore da utilizzare (e-commerce o ecommerce? Online o on-line?), analizzando i risultati di Google Trends potremo individuare l’opzione migliore (dal punto di vista degli utenti).

Compilare i titoli, è sempre un momento cruciale quello della compilazione del titolo (e del tag title) di un contenuto, da quello dipende gran parte dell’interesse dell’utente. Scegliere le parole grazie alla funzione di ricerca correlata ci dirà quali tra i vari sinonimi hanno un miglior riscontro. Altro metodo è quello di confrontare i termini, ad esempio se sto scrivendo un contenuto di tipo how-to è meglio utilizzare la formula “Come fare per” oppure “10 consigli per”?

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