Immagini per i social network, 4 errori da evitare

giovedì, 17 dicembre, 2015

Creare contenuti visuali ad hoc per le proprie strategie di social media marketing è molto importante: per farlo nel modo giusto bisogna conoscere le caratteristiche specifiche di ogni piattaforma social e avere ben chiari gli obiettivi che vogliamo raggiungere.
Ecco 4 errori da evitare nella realizzazione dei contenuti visuali secondo un articolo pubblicato su Sociallysorted.com.au.

1 – Trascurare il proprio sito web

Molte persone credono che una buona strategia su Pinterest (il social network delle immagini) cominci riempiendo le proprie board di pin ma non è così.

La prima cosa da fare prima di avviare un profilo di successo su Pinterest è ottimizzare il proprio sito web e fare in modo che siano gli utenti stessi a condividere le nostre immagini sul social network.
Come spronare gli utenti a condividere su Pinterest le immagini del nostro sito web? Ecco qualche suggerimento:

  • Pubblicare immagini che abbiano dei formati tipo ritratto, quindi più alte che larghe;
  • Usare immagini che risaltino e rappresentino al meglio il brand;
  • Inserire nelle immagini un testo che spieghi semplicemente e in maniera immediata chi siamo o cosa vogliamo dire: questo servirà a chi vedrà l’immagine su Pinterest, estrapolata dal contesto originario;
  • Realizziamo almeno un’immagine ottimizzata per la condivisione su Pinterest per ogni pagina del sito.

2 – Utilizzare la stessa immagine su diverse piattaforme

Pensare di poter usare lo stesso contenuto visuale sui diversi social network è sbagliato poiché ogni piattaforma ha diverse caratteristiche e diverse sono le aspettative degli utenti. Ad esempio:

  • Su Instagram le immagini sono quadrate e raccontano momenti della nostra giornata;
  • Pinterest è il contenitore ideale di immagini che gli utenti usano come ispirazione o come spunti per fare o comprare qualcosa;
  • Su Facebook la condivisione di foto è legata alla vita sociale con amici e familiari e al divertimento.

3 – Le immagini non portano traffico

Prima ancora di progettare un contenuto visuale dobbiamo avere ben chiaro l’obiettivo: attraverso le immagini si genera traffico web di utenti che cliccando sul contenuto visuale vengono indirizzati verso specifici contenuti e pagine del sito.
Dove vogliamo indirizzare gli utenti che intercetteranno le nostre immagini sui social? Sull’home page del nostro sito web? Sul nostro blog?

In questo senso è molto importante analizzare anche il tipo piattaforma: per quanto tempo le immagini riescono a ottenere una certa visibilità? Su Twitter, ad esempio, le immagini hanno una grande visibilità nell’immediatezza, su Facebook un post è ben visibile per qualche ora o pochi giorni e su Pinterest un pin può mantenere visibilità anche per mesi o anni.

4 – Non prevedere una Call to Action

Le immagini devono indirizzare gli utenti verso l’azione che ci siamo posti come obiettivo, ad esempio la visita al nostro sito web, la registrazione a un evento o l’iscrizione a una newsletter.
Per farlo dobbiamo suggerire l’azione già nell’immagine che andremo a condividere attraverso una CTA che possiamo inserire all’interno dell’immagine stessa o nella relativa descrizione/didascalia.

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