Come usare i meme per il web marketing

martedì, 16 dicembre, 2014

I meme sono fra gli elementi del web che più spesso ci siamo abituati a vedere, portatori di significati, umorismo e ironia spesso accompagnano post sui social network, post sui blog, bacheche Pinterest e in generale molte attività sul web.

In realtà il meme esiste da molto prima del web, come ci ricorda wikipedia:

“Il meme (dall’inglese meme, dal greco mímēma «imitazione») è un’entità consistente in un’informazione riconoscibile dall’intelletto, relativa alla cultura umana che è replicabile da una mente o un supporto simbolico di memoria, per esempio un libro, ad un’altra mente o supporto. In termini più specifici, un meme sarebbe “un’unità auto-propagantesi” di evoluzione culturale, analoga a ciò che il gene è per la genetica quindi un elemento di una cultura o civiltà trasmesso da mezzi non genetici, soprattutto per imitazione.”

Meme può essere un’espressione linguistica, un capo di abbigliamento (la minigonna, i pantaloni a zampa di elefante…), una canzone…tutto ciò il cui significato culturale è riconosciuto universalmente e va ben oltre quello del semplice oggetto.

Il primo  parlarne fu  Richard Dawkins nel suo libro Il gene egoista del 1976, usando il concetto di meme per spiegare le modalità in cui le informazioni culturali si diffondono. Christopher Poole nel 2003 fondò 4chan, sito web dove per la prima volta appaiono i meme e da cui alcuni dei più famosi hanno cominciato a diffondersi. Anche se alcuni considerano Poole l’inventore dei meme, in realtà i meme sono un’invenzione del popolo del web, che li crea, li diffonde e decreta il loro successo. Impossibile dire chi sia l’inventore dei meme che vediamo oggi circolare online, poiché siamo tutti loro inventori.

Detto ciò, i meme possono essere un ottimo mezzo per promuovere il proprio brand online, sfruttando quelli che sono già elementi amati e riconosciuti dagli utenti.

  • I meme sono facili da creare, esistono numerosi meme generator online, basta scegliere l’immagine e personalizzare il messaggio.
  • In molti casi la creazione di un meme è gratuita, anche se alcuni di essi possono essere coperti da copyright.
  • Il meme porta con sé umorismo e ironia, chi vede un meme sa che probabilmente potrà sorridere (non bisogna deludere questa aspettativa, ma comunque si predispone l’utente in maniera positiva).
  • È un’ottima strategia per permettere a un brand di essere moderno e al passo con i tempi.
  • L’utilizzo dei meme favorisce la condivisione dei contenuti, un meme ben costruito potrebbe portare una buon popolarità sui social anche a distanza di tempo e senza troppo sforzo.
  • I meme sono immagini e in più portano con sé numerosi significati, accompagnare i propri post con un meme significa sfruttare quel potere delle immagini che abbiamo tante volte menzionato.

3 consigli per usare i meme nel marketing

Prima di accingersi a utilizzare i meme nel marketing occorre prepararsi, per evitare clamorose figuracce:

  • Studiare il significato dei meme e assicurarsi che rappresentino esattamente ciò che vogliamo dire. In questo ci aiuta uan risorsa che ho trovato incredibile e che ho scoperto da poco, una wiki creata da meme-Italia.it in cui vengono raccolti e spiegati i meme più famosi che si aggirano nel web. Una fonte incredibile di informazioni, indispensabile se si sta approcciando al loro utilizzo per promuovere un’azienda.
  • Focalizzarsi su un elemento che sia memorabile ma che abbia anche uno stretto legame con il proprio marchio. Solo in questo modo sarà possibile sfruttare la correlazione positiva tra meme (per definizione qualcosa che viene ricordato) e il proprio brand.
  • Evitare di stravolgere il meme originale, anzi l’ideale sarebbe lasciarlo così com’è, modificando sensibilmente ciò che lo circonda. D’altronde qualsiasi meme è una formula di successo già comprovata, perché modificarne gli elementi?

Esempi di utilizzo dei meme nel marketing

Vediamo alcune case history di brand che hanno utilizzando i meme per promuovere i propri prodotti.

HipChat per promuovere il proprio servizio ha scelto “YU NO, un meme che con aria frustrata si pone come se volesse avere spiegazioni rispetto a qualcosa di assurdo. Il messaggio di HipChat è quindi “Come’è possibile che tu non stia usando HipChat?”, facile ed efficace, perfetto per un marchio ce si rivolge a un pubblico giovane che senz’altro utilizza web e mobile quotidianamente.

YU NO Hipchatyu no max pezzali

Diamond Envy si è affidata a “Foul Bachelor Frog” associata a comportamenti disgustosi e tipici degli scapoli. Diamond Envy vedne diamanti e anelli di fidanzamento, ha perciò pubblicato un post con una serie di consigli ironici rivolti ai giovani scapoli.

foul bachelor frog floor the largest shelffoul bachelor frog

Worldventures è un club di viaggi e ha usato i meme per fornire consigli di viaggio. Oltre alla Foul Bachelor Frog, anche Socially Awkward Penguin, Condescending Wonka , Confession Bear, Grumpy Cat

Socially Awkward Penguin rappresenta chi non ha competenze sociali e autostima, rappresentando chiunque affronti le situazioni in maniera del tutto maldestra.

Socially Awkward Penguin First ClassSocially Awkward Penguin

Condescending Wonka rappresenta Gene Wilder in Willy Wonka e la fabbrica di cioccolato. Il suo significato è sarcastico e paternalistico.

Willy Wonka meme

Willy Wonka meme seo

Confession Bear serve a rappresentare la confessione di segreti inconfessabili.

Confession Bear HeadphonesConfession Bear facebook

Grumpy Cat è uno dei gatti più famosi del web, la sua padrona sta guadagnando milioni di dollari e il suo gatto dalla tipica espressione imbronciata rappresenta chi è arrabbiato e ce l’ha con il mondo.

Grumpy Cat Disneygrumpy cat christmas