7 tattiche per migliorare la visibilità della fan page Facebook

giovedì, 18 giugno, 2015

È ormai chiaro che fare web marketing su Facebook diventa sempre più difficile, se non investendo in campagne a pagamento. L’algoritmo è stato aggiornato spesso negli ultimi mesi ed è probabile che sia stato notato un notevole calo della visibilità dei post a livello organico. Ma non bisogna disperare, esistono ancora tecniche che funzionano e che possono portare linfa vitale alla vostra pagina Facebook. Vediamo alcune di quelle suggerite da Bufferapp.

social media pmi servizi

#1 – Il video che funziona sempre

I video sono senz’altro uno strumento di marketing che in questo momento riscuote enorme successo, specie sui social network. Dalla fioritura di Vine e dei video su Instagram, fino alla riproduzione automatica in timeline prima di Facebook e recentemente di Twitter, a quanto pare i colossi del social networking ci puntano un sacco.

La conferma che l’utilizzo di video nativi (cioè caricati direttamente su Facebook) ha ottimi riscontri ci viene prima dalle parole di Mari Smith, esperta Facebook,  e poi da una ricerca di Socialbakers che ha analizzato più di 670.000 post su 4.445 fanpage di brand per scoprire che i messaggi video hanno una portata organica dell’8,71%, percentuale nettamente superiore a quella di messaggi di testo (5,77%), link (5,29%) e foto (3,73%).

Per usare bene i video su Facebook:

  • Pubblicare video nativi: evitare di condividere video pubblicati su altre piattaforme, meglio usare il caricamento diretto, perché assicura risultati migliori.
  • Scegliere un video in primo piano: Facebook consente di scegliere uno video in primo piano che ottiene un posto di rilievo sulla fanpage.
  • Creare playlist video: come per gli album Facebook permette di creare delle playlist di video, purtroppo questa funzionalità non è attiva per tutte le pagine. Per crearne una basta andare nella tab Video (a volte si trova sotto Altro) e da lì scegliere (se presente) Crea playlist e seguire i passi guidati.

#2 – Condividere citazioni

Sembra una banalità ma alle persone piace condividere immagini che riportano citazioni, più o meno vere, di personaggi famosi. Servono per esprimere emozioni e stati d’animo, cosa che agli utenti di Facebook piace molto fare. Tra le altre cose non è neanche così impegnativo, basta avere un buon database di citazioni da utilizzare e poi affidarsi agli incredibili (e semplicissimi) layout di Canva. Ecco creata un’immagine che piace e che richiama condivisioni.

#3 – Targettizzare i post

Sembra un controsenso, ma visto che Facebook decide di limitare la visibilità dei post, allora facciamo in modo che quei pochi che vedono i post siano perlomeno quelli che consideriamo più adeguati. Sono stati fatti alcuni esperimenti in questo senso e sono stati rilevati riscontri positivi, specie per le PMI. Se la pagina è piccola (ovvero ha un numero limitato di fan) questa tattica sembra funzionare più che per pagine di grandi dimensioni.

#4 – Il bottone per la CTA

A fine 2014 Facebook ha introdotto la possibilità di aggiungere un pulsante sull’immagine di copertina, con un invito all’azione (Prenota subito, Contattaci, Usa l’applicazione, Gioca, Acquista ora, Iscriviti, Guarda il video). Non che sia risolutivo, ma sfruttare questa possibilità potrebbe dare indicazioni precise agli utenti che per la prima volta vedono la pagina e non sanno bene cosa potrebbero fare. Alcune attività, come quelle turistiche o gli e-commerce, tra le altre cose hanno CTA specifiche che consentono di portare l’utente esattamente sulla pagina del sito desiderata.

#5 – Creare dark post

I dark post  sono uno strumento messo a disposizione degli inserzionisti, che consente di creare un numero infinito di post senza che questi siano visibili sulla fanpage (ma solo grazie a una sponsorizzazione). Si possono così fare test di qualsiasi tipo: dal targeting, alla tipologia di post, gli orari… Per impostarli occorre accedere al Power Editor e dal menu in alto scegliere “Gestisci le pagine”. Dalla colonna di sinistra selezionare la pagina desidera e quindi cliccare su Crea post. A questo punto comporre il post e selezionare l’opzione “Questo post sarà utilizzato esclusivamente come inserzione” e quindi Crea post.

dark post facebook

Ripetere il procedimento per tutti i post che si vogliono testare e procedere quindi normalmente nella creazione della campagna, scegliendo come post da sponsorizzare ognuno di quelli creati.

dark post facebook

#6 – Frequenza di pubblicazione

Secondo un’analisi condotta da Dennis Yu e pubblicata su Social Fresh sembra che l’aumento della frequenza di pubblicazione sia direttamente proporzionale alla crescita delle interazioni. Il che sembra abbastanza normale, fortunatamente però è stato anche rilevato che anche con una frequenza maggiore di pubblicazione non crescono i feedback negativi (ovvero non ci sono utenti infastiditi). Anche in questo caso parliamo di un test da fare e soprattutto dobbiamo avere la certezza di avere sufficiente materiale da pubblicare in maniera continuativa.

#7 – Studiare i feedback negativi

A volte analizzare ciò che non è piaciuto può aiutarci a migliorare le nostre azioni future (e non vale solo per le attività su Facebook). Entrando negli Insights, nel tab Post, cliccando sulla freccetta sulla destra della tabella “Tutti i post pubblicati” si potrà scegliere la voce “Post nascosti, Tutti i post nascosti, Segnalazioni di spam, “Non mi piace più” sulla tua Pagina” in maniera da vedere quali post pubblicati hanno ricevuto questo trattamento e cercare di comprenderne il motivo.

facebook feedback negativi

Articoli correlati