4 modi per ottimizzare i prezzi di un sito e-commerce

martedì, 29 dicembre, 2015

Il prezzo è certamente una componente fondamentale nella scelta di acquisto di un prodotto, online e offline. Esistono però dei trucchi per rendere i prezzi più accattivanti e incrementare il numero di vendite. Testare e provare nuove modalità è senz’altro la strategia più corretta per trovare nuove opportunità, per crescere e migliorare. La storia dei brand più famosi del mondo ci ha insegnato che chi ha osato ha avuto successo, ovviamente se supportato da un prodotto di qualità. Vediamo dunque 4 tecniche per ottimizzare i prezzi.

realizzazione ecommerce

Il fascino del 9

È una tecnica che viene applicata a tutti i livelli, moltissimi prezzi terminano con 9 e sono quelli più allettanti perché fanno restare il numero nella decina più bassa, pur avvicinandosi di fatto a quella successiva. Razionalmente sappiamo benissimo che 39.99€ sono 40€, ma leggere 39.99 psicologicamente ci fa pensare a 30 e non a 40, quindi ci alletta. Teoria provata dal fatto che i prezzi così delineati vendono il 24% in più.

Pacchetti di prodotti

Proporre e vendere oggetti complementari è una strategia molto diffusa e molto efficace. Il trucco, per il prezzo, è quello di applicare uno sconto se si acquistano contemporaneamente prodotti complementari. In questo modo si otterranno più vendite, più entrate e consumatori più felici poiché si offrono loro delle soluzioni. Su Amazon per ogni prodotto ne troviamo altri complementari: la macchina fotografica con l’sd, la stampante con le cartucce e così via…

Retargeting per chi abbandona il carrello

Il retargeting è una strategia di advertsing di cui non si può fare a meno nella promozione di un ecommerce. Sapere quali sono i prodotti che interessano agli utenti perché loro stessi li hanno inseriti nel carrello, ma non acquistati, è un privilegio di cui bisogna approfittare. La luista desideri ha la stessa funzione, ma il carrello abbandonato è ancor più funzionale.

Il retargeting in questo caso si può fare sia su altre piattaforme (vedi Facebook o Google), oppure ancor più efficacemente via email proponendo uno sconto, un promozione, un’offerta in caso di completamento dell’acquisto.

Prezzi dinamici

I prezzi dinamici possono essere applicati sono rivedendo del tutto la strategia di pricing. Il principale vantaggio sta nel fatto che il retailer può avere la flessibilità di ridurre i prezzi per aumentare le vendite quando ce ne sono poche e aumentare i prezzi per generare maggiori profitti quando c’è molta richiesta.

Amazon è uno dei più grandi rivenditori che utilizza il dynamic pricing, in media i prezzi cambiano ogni 10 minuti. L’azienda ha visto un aumento del 27,2% delle vendite dal 2012 al 2013 e ha generato più di $44 miliardi di fatturato nel 2013.