Come ottimizzare le immagini per la SEO

martedì, 25 febbraio, 2014

Qualche giorno fa abbiamo parlato dell’importanza di usare immagini di qualità per i siti web. Oggi vediamo qualche indicazione per ottimizzare le immagini dal punto di vista della SEO e poi alcuni plugin utili per chi ha un sito o un blog sviluppato con CMS WordPress. L’ottimizzazione delle immagini è parte integrante dell’ottimizzazione on-site dei siti web, imprescindibile sia dal punto di vista del ranking, sia da quello della velocità del sito.

Ottimizzare le immagini per la SEO

Come tutti sappiamo Google ha anche un motore di ricerca per immagini e il posizionamento in quell’area, specie per alcune attività, può portare una quantità di traffico da non sottovalutare. Per posizionarsi su Google Immagini (e su qualsiasi motore di ricerca per immagini) occorre occuparsi di:

  • Nome del file: deve contenere le parole chiave che rappresentano sia l’immagine sia il contenuto in cui l’immagine verrà inserita (dato che immagini e testo devono essere coerenti). Le parole vanno separate da trattino, mai dallo spazio. Le immagini hanno un URL e lo spazio sul web viene tradotto con %20 e la URL diventa meno user-friendly e SEO-friendly.
  • Testo di contorno: come dicevamo il testo deve essere coerente con il contenuto dell’immagine, questo perché il testo contestualizza l’immagine e serve al motore di ricerca per capire qual è il contenuto dell’immagine.
  • Linking: come per le pagine, anche le immagini possono ricevere link esterni o link interni, aiutando il motore di ricerca a individuare l’immagine nel tuo sito.
  • Attributo alt: fra gli attributi dell’immagine c’è l’alt (alternative text). Questo testo è ciò che viene visualizzato dai browser testuali e quindi è anche ciò che vedo lo spider del motore di ricerca. In poche parole è ciò che descrive l’immagine per chi non può vederla, quindi va sempre compilato.
  • Sitemaps: come per le pagine web,. Esistono anche le sitemap per immagini. Molto utili per siti dove le immagini sono il core business, pensiamo ad esempio a uno studio fotografico.
  • Title: il title è un altro attributo che è importante specificare perché può contenere ulteriori parole chiave e inoltre è ciò che viene visto dall’utente quando passa con il mouse sopra all’immagine.
  • Width e Height: sono le dimensioni dell’immagine (larghezza e altezza) e anche se l’immagine viene caricata nella dimensione giusta è sempre bene indicarle, per velocizzare la scansione della pagina e quindi il suo caricamento.

Alt e Title immagini SEO

Facciamo un esempio. L’immagine qui sotto ha questo codice

Ottimizzazione SEO immagine

<img title="Come ottimizzare le immagini per il web" src="http://news.pmiservizi.it/wp-content/uploads/2014/02/ottimizzazione-seo-immagini.jpg" alt="Ottimizzazione SEO immagine" width="500" height="334" /> e si trova in un testo dove si parla di ottimizzazione SEO delle immagini, è quindi un’immagine ottimizzata.

Plugin WordPress per ottimizzare le immagini

Vediamo alcuni plugin che possono essere utili per ottimizzare le immagini a livello SEO. Molte di queste operazioni possono essere fatte anche senza plugin, magari perdendo un pochino più di tempo, ma evitando di caricare il sito di plugin non indispensabili.

  • SEO Friendly Images: è il corrispettivo dei vari SEO Yoast e All in One per le immagini. Consente infatti di aggiungere automaticamente title e alt alle immagini, combinando vari elementi:
    • %title: utilizza il titolo del post
    • %name: utilizza il filename, senza estensione
    • %category: utilizza la categoria del post
    • %tags: utilizza i tag del post
  • Media file Renamer: ha un’unica semplice funzione, modificare il nome del file per ottimizzarlo. Può essere utile quando si prende in mano un sito già fatto, per il quale i filename non sono stati ottimizzati.
  • WP Smush.it: oggi fra le caratteristiche che deve avere un sito c’è sicuramente la velocità. Spesso le immagini, da questo punto di vista, possono causare diversi problemi. Con WP Smush.it si possono ottimizzare le immagini a diversi livelli: compressione delle immagini, compressione dei colori non necessari, conversione da GIF a PNG per avere prestazioni migliori. Può essere utilizzato sia per le immagini già caricate, sia per quelle nuove.
  • WP Facebook Open Graph protocol: questo plugin non si cura solo delle immagini, ma in generale della condivisione su Facebook, in quanto consente di personalizzare title, description, immagine che vengono letti dall’Open Graph di Facebook. La stessa funzione è presnete nei principali plugin SEO, quindi meglio controllare prima di installare un plugin ridondante.
  • Watermark Reloaded: questo plugin può essere molto utile per chi fa delle immagini il suo business, consente, infatti, di applicare un watermark a tutte le immagini pubblicate sul sito.

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