Strategia di marketing su Pinterest: 4 errori da evitare

lunedì, 14 settembre, 2015

Pinterest non è Facebook o Twitter. Su Pinterest il numero dei follower non ha importanza così come non conta il momento della giornata in cui viene condiviso un contenuto, perché questo ha una durata molto più lunga rispetto agli altri social network.

Pinterest è un’ottima piazza su cui pubblicare contenuti soprattutto perché rispetto agli altri social network è marchio-centrico quindi rappresenta una grande opportunità per le aziende che vogliono ottenere maggiore visibilità online. Search Engine Journal ha individuato i quattro errori che un’azienda o un utente compiono quando vogliono costruire una strategia di marketing su Pinterest.

Errore n.1: cercare il momento migliore per pubblicare

Come detto, Pinterest è molto diverso da Facebook e Twitter. Questa sua diversità non permette all’utente di identificare un momento migliore per la condivisione di contenuti visto che i contenuti hanno una vita più lunga e possono essere visualizzati anche a distanza di tempo. Questo è dovuto all’algoritmo che sta alla base del funzionamento di Pinterest e che dà più visibilità a un contenuto di alta qualità, correlato alla ricerca in base alle parole chiave pertinenti utilizzate nella descrizione e non a un contenuto pubblicato più di recente.

Secondo uno studio realizzato da Piquora è stato scoperto che il 40% dei clic su un contenuto pubblicato su Pinterest avviene entro il primo giorno, il 70% entro i primi 2 giorni e il 30% entro i primi 30 giorni e anche oltre.

Errore n.2: concentrarsi sui follower

Su Facebook e Twitter le aziende prestano molta attenzione al numero dei follower. Su Pinterest questo numero ha poca importanza, se non addirittura per niente. Questo dipende sempre dall’algoritmo di Pinterest che mette in evidenza i Pin correlati in base alle parole chiave e non in base al numero dei follower dell’utente che ha condiviso il contenuto.

Tre sono i fattori che determinano la visibilità di un Pin:

  • i Pin sono di alta qualità e provengono da un utente seguito
  • i Pin sono correlati a ciò che si “pinna”
  • fanno parte di interessi seguiti

Errore n.3: Pinterest è un social network come tutti gli altri

Per fare una distinzione tra Facebook, Twitter e Pinterest si può dire che:

  • Twitter è su ciò che si sta facendo
  • Facebook è su ciò che sono
  • Pinterest è su ciò (o chi) voglio essere

Pinterest quindi non è un social network come gli altri. Una volta compreso questo, sarà più facile pensare a una strategia di marketing.

Errore n.4: le aziende non sono su Pinterest

Rispetto a Facebook e Twitter, social network su cui le aziende hanno deciso di creare dei profili in ritardo, Pinterest è praticamente una vetrina per le aziende e sono state proprio le aziende a creare per prime dei profili. L’errore da evitare è quindi quello di pensare che su Pinterest non siano presenti aziende, ma solo utenti privati.

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