5 problemi nella Local SEO per attività con più sedi

lunedì, 13 luglio, 2015

La rintracciabilità online delle attività locali è tanto importante quanto spesso sottovalutata. I report pubblicati negli ultimi anni hanno registrato un aumento esponenziale delle ricerche geolocalizzate. Google in un report di aprile 2015 dice che parole come near me, closest e nearby ogni mese vengono usate per miliardi di query su Google, sempre di più sono gli utenti che cercano le attività in funzione della prossimità. Questo tipo di ricerche è 34 volte superiore rispetto al 2011 e quasi il doppio rispetto al 2014. La maggior parte, ovviamente, viene digitata da mobile (80% ne Q4 2014).

Seo.roma.it

Questo cambiamento nel modo di usare il web e la crescita delle ricerche geolocalizzate ha favorito i piccoli business locali, creando invece problemi alle grandi aziende che hanno più sedi sul territorio. C’è da dire che ben poche di esse si sono preoccupate di sviluppare una strategia di Local SEO efficace sin da subito. Un post di pochi giorni fa pubblicato su SearchEngineLand elenca le principali problematiche legate alla Local SEO per le grandi aziende che hanno sedi multiple.

Problemi legati al sito

Il sito deve essere al centro di ogni strategia di marketing online, ancor più se parliamo di SEO. Esistono delle chiare istruzioni di Google per ciò che riguarda la costruzione di pagine web riguardanti le sedi di un’unica azienda.

I principali problemi che si possono riscontrare su un sito in relazione al posizionamento locale sono:

  • Nessuna pagina geolocalizzata: ogni sede/negozio dovrebbe avere una pagina web dedicata e ottimizzata. Ciò significa pensare anche nell’ottica della user experience, di sicuro un utente che trova direttamente la pagina che lo interessa (con indirizzo, telefono, orari…) è più soddisfatto e le probabilità di abbandono del sito sono minori.
  • Pagine geolocalizzate non rilevabili: se nel sito sono presenti pagine dedicate a sedi/negozi ma non sono scansionabili dal motore di ricerca, significa che non potranno essere indicizzate né tantomeno posizionate e di conseguenza l’utente non potrà trovarle. Occorre assicurarsi che lo spider possa leggere e catalogare senza alcun problema le pagine dedicate alle sedi.
  • Scarsa qualità dei contenuti: le pagine dedicate a sedi/negozi devono contenere tutte le informazioni necessarie a un utente. Posizione (con tanto di mappa), numero di telefono, contatti, orari di apertura, promozioni…Tutto quello che riguarda quella sede deve essere presente in,maniera chiara e di facile consultazione.
  • Scarsa qualità del sito: non sempre si può imputare la colpa alla singola pagina, accade anche che il sito nel suo complesso non sia di qualità. Contenuti duplicati o copiati, non è mobile, è sovra ottimizzato o non ottimizzato affatto… Sono tutti fattori che possono incidere con il posizionamento in generale e con quello delle pagine geolocalizzate in particolare.
  • Penalizzazioni: questo è il problema più grave e  non solo per la Local SEO. La consultazione periodica di Search Console consente al webmaster di tenere sotto controllo la buona salute del sito. Il presupposto è non compiere azioni scorrette e vietate da Google per evitare penalizzazioni o più semplicemente problemi di posizionamento.

L’esempio che segue è relativo a Bata, la catena di negozi di calzature. Le pagine relative ai punti vendita potrebbero essere migliorate a livello SEO, ma intanto rispondono ai requisiti fin qui elencati, infatti le pagine geolocalizzate sono rintracciabili da una ricerca per località (“bata roma”). Per inciso, facendo una ricerca più specifica inserendo il nome della zona o del centro commerciale la pagina del punto vendita non si posiziona da mobile.

local seo bata

Google My Business

Essere registrati a Google My Business è fondamentale per avere visibilità a livello di query geolocalizzate. Google My Business infatti consente alle attività di essere trovate grazie a ricerche su Google Maps. Anche in questo caso una guida di Google offre tutte le informazioni necessarie circa la compilazione della propria scheda

Vediamo quali sono i problemi più comuni nella compilazione della scheda su Google My Business:

  • Nome – Deve essere utilizzato il nome esatto della propria attività. Non il nome associato ad altre parole (posizione, keyword…). Il nome vero che un cliente troverebbe venendo nella tua sede.
  • Indirizzo –  L’indirizzo deve essere lo stesso che compare altrove sul web (in particolare sul sito web). Assicurarsi che il pin della mappa sia posizionato in maniera esatta, altrimenti spostarlo.
  • Telefono – Il numero di telefono deve essere quello che un utente può chiamare per contattare il punto vendita. Non un centralino o una sede centrale, proprio quello del negozio, lo stesso che sarà presente sulla pagina del sito e in altre sparse nel web.
  • Website URL – Il campo dovrebbe essere compilato con l’URL della pagina specifica del punto vendita.
  • Categorie – Bisogna assicurarsi di scegliere la categoria più adatta e di utilizzare il minor numero di categorie.
  • Coerenza – Per le imprese con più sedi occorre costruire le schede My Business con coerenza. Stesse categorie, nomi simili, le stesse informazioni personalizzate in funzione del negozio.
  • Completezza – Il profilo deve essere compilato in tutte le sue parti e nel modo più accurato. È importante inserire la descrizione e includere anche alcune foto.

Citazioni e NAP

NAP è l’acronimo di Name, Address  e Phone, ovvero le informazioni fondamentali per identificare un’attività locale, che possono essere ampliate con l’inserimento dell’indirizzo della pagina web. Queste informazioni, quando vengono inserite altrove, sono citazioni che dovrebbero essere coerenti. Ovunque il NAP dovrebbe essere identico, molto spesso succede esattamente il contrario e si trovano citazioni riguardanti una stessa sede con varianti. Evitare che ciò accada significa inviare un segnale forte e chiaro a Google, cosa che verrà premiata con una buona visibilità locale.

Per verificare la presenza di problemi di coerenza nel NAP ci sono alcuni strumenti (Moz Local , BrightLocal e Whitespark), seppure la più efficace è la ricerca manuale per identificare le citazioni e il modo in cui vengono restituite dal motore di ricerca.

Local Content

La presenza di contenuti geolocalizzati è un altro dei segnali usati dal motore per identificare la posizione di punto vendita e restituire quindi risultati in funzione di ciò all’utente  che digita una query geolocalizzata. Uno dei modi migliori per gestire questo aspetto è creare sezioni del sito dedicate a ciascuna località. In queste sezioni si possono inserire contenuti riguardanti novità, recensioni, clienti e fornitori locali, case history relative al punto vendita, gallerie di foto, eventuali eventi organizzati… Come per tutti i contenuti che vengono immessi online, anche quelli geolocalizzati devono essere originali, di qualità e utili per l’utente che li leggerà.

Recensioni e reputazione

Più volte abbiamo sottolineato quanto sia importante la presenza di recensioni per tutti i tipi di attività. Il problema più frequente è la totale assenza di recensioni positive e la forte presenza di quelle negative. Bisogna quindi agire affinché il cliente soddisfatto si preoccupi di fornire linfa vitale alla vostra reputazione online: del marchio in generale, del punto vendita in particolare. Le si possono richiedere (tramite newsletter o dal vivo in negozio), si possono incentivare (buono sconto, promozione, gadget…), si possono pubblicizzare (flyer vicino alla cassa, poster in negozio, di nuovo newsletter…). L’importante è riuscire a ottenere recensioni da chi ha apprezzato i vostri servizi/prodotti.

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