5 segreti delle immagini di successo sui social network

venerdì, 11 settembre, 2015

Le immagini sono fra i contenuti più apprezzati sui social network, ovviamente non tutte le immagini hanno successo e non tutte riescono a raggiungere un pubblico sufficientemente ampio. Possiamo quindi dire che un’immagine per raggiungere l’obiettivo di diventare virale e veicolare un messaggio deve avere precise caratteristiche. Nel lungo articolo pubblicato da SearchEngineJournal è riportato un vero e proprio vademecum del visual content perfetto per il social media marketing. Vediamo un breve riassunto.

Cominciamo con il dire che un’immagine deve:

  1. Creare un’emozione
  2. Essere pertinente, in linea con i gusti del target
  3. Usare i colori giusti
  4. Usare un font giusto per il messaggio che si vuole inviare
  5. Essere corredata di hashtag e testo che spingano il pubblico a interagire

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Immagini che emozionano

Sono davvero tanti i fattori che possono entrare in gioco in un’immagine emozionale, ma il più potente e trainante è la semplicità. Troppe informazioni possono soverchiare l’individuo, che invece preferisce comprendere già dal primo impatto quello che l’immagine vuole comunicare.

La semplicità in un’immagine è data da:

  1. Less is more, meglio poco che troppo
  2. Chiarezza, il messaggio che si vuole mandare si vede bene?
  3. Spazio bianco, lo spazio vuoto non è sprecato, anzi dà risalto a quello che è il messaggio centrale.
  4. Pochi filtri ed effetti

Non bisogna disdegnare le applicazioni che consentono di accedere a una galleria di modelli reimpostati, e che possono essere un ottimo punto di partenza.

Pertinenza per il pubblico

Il 90% dei processi cerebrali è visivo e le immagini vengono elaborate 60.000 volte più velocemente di un testo. Questo significa che non appena un utente vede la vostra immagine l’ha già incasellata, determinandone il significato. Se tale significato si discosta troppo dal messaggio aziendale, dagli interessi del target o dal messaggio che si sta veicolando in quel momento crea una discordanza. L’incoerenza allontana il pubblico perché crea confusione.

Per capire cosa piace o non piace al pubblico si può fare una piccola ricerca (prima di procedere con appositi A/B test) che include l’osservazione dei competitor: condividono immagini ? Quali sono quelle più apprezzate? Quali sono le caratteristiche che accomunano le immagini più amate? Le risposte a queste domande vi indirizzeranno sulla scelta dei contenuti visuali più adeguati per il vostro pubblico.

I colori giusti

I colori influenzano chi li vede, motivo per cui esistono tantissimi studi sulla psicologia del colore e per cui alcuni marchi sono di un colore piuttosto che un altro. Secondo Neil Patel l’85% delle motivazioni che risiedono nella scelta di un prodotto sono legate al colore. Ma dal punto di vista della condivisione?

Un recente studio condotto dalla Georgia Tech ha esaminato più di 1.000.000 di immagini Pinterest  pubblicate tra il 2009 e il 2011:

  • Rosso, viola e rosa promuovono la condivisione
  • Verde, nero, blu e giallo bloccano la condivisione

Questo non significa che improvvisamente dovremo cominciare a fare le nostre immagini rosso, rosa o viola, ma potremmo utilizzare questa informazione per mettere in risalto le informazioni fondamentali.

Il font è sempre immagine

Il font non è solo una scelta stilistica, influisce anche su come viene percepito il messaggio che stiamo scrivendo. È tutta una questione di emozione, anche in questo caso.

Per scegliere il font:

  1. Identificare l’emozione che si vuole trasmettere
  2. Creare tre design con tre font diversi e confrontarli dopo aver preso una pausa dal lavoro, aiuterà a vederli e giudicarli con maggiore distacco.
  3. Fra tutti scegli sempre il font più leggibile

Hashtag e testo per completare l’immagine

Purtroppo non abbiamo formule magiche che ci aiutano a scegliere il messaggio migliore, ma possiamo aiutarci nella scelta rispondendo a queste domande:

  • È in accordo con il layout?
  • Il font è coerente con il messaggio?
  • È pertinente rispetto al pubblico?
  • Può interessare il mio target?

Ci sono molti casi di immagini, semplici ma di impatto, che sono diventate virali, hanno dato vita ad hashtag e sono entrate nell’uso comune di una certa nicchia di mercato.