SEO copywriting: scrivere testi ottimizzati e accattivanti

martedì, 26 febbraio, 2013

Il SEO copywriting è una tecnica che viene applicata alla scrittura di testi destinati al web ed ha un duplice obiettivo. Il primo è SEO, ovvero scrivere testi ottimizzati che si posizionino nei risultati del motore di ricerca, in maniera da portare traffico al sito web in cui sono ospitati. Il secondo obiettivo è prettamente di marketing, devono cioè essere persuasivi e indurre in qualche modo all’azione l’utente che si trova a leggerli. Da ciò si deduce che i testi SEO non sono semplici da redigere, bisogna prestare attenzione a molti particolari e avere conoscenze sia riguardo all’ottimizzazione dei siti web, sia riguardo alla persuasione propria del campo pubblicitario.

Ecco alcuni consigli proposti da Web SEO Analytics per la scrittura di testi SEO oriented.

Cercare le parole chiave

È dall’individuazione delle giuste keyword che nascono contenuti ottimizzati e che si posizionano. Effettuare la ricerca e l’analisi delle parole chiave è il momento più difficile dell’ottimizzazione di un contenuto, come di un intero sito web. Esistono molti tool online, tra cui quello di Google per AdWords, che consentono di individuare le parole chiave e che restituiscono anche dati che riguardano la competitività e la popolarità delle stesse. Un altro metodo è più empirico e sfrutta i dati che offre lo stesso motore di ricerca: numero di risultati, ricerche correlate e quant’altro. Dall’insieme di tutti i risultati ottenuti si possono ottenere una serie di keyword da utilizzare nei propri contenuti per il web.

Dalla keyword density al keyword rank

Un tempo la SEO si basava molto sulla keyword density, ovvero su quante volte la parola chiave era presente nel testo, in rapporto alla quantità di parole totali. Prima, un’alta keyword density, dava ottime possibilità di posizionamento, oggi non più. Google sta lottando contro il keyword stuffing, perché, effettivamente, i contenuti che ne derivano, sono poco leggibili e poco attraenti, assolutamente non orientati all’utente finale. Ora un parametro che si può utilizzare è il keyword rank, che riguarda la posizione che ha la parola chiave nel testo, quanto è rilevante nell’economia generale del contenuto. Anche per calcolare il keyword rank possono essere utilizzati alcuni strumenti online, che indicano anche se la pagina in questione può essere penalizzata per keyword stuffing.

La struttura del testo

Dopo aver scelto le parole chiave più appropriate e averne individuato numero e posizioni migliori, bisogna scrivere un contenuto che sia originale e realmente interessante per l’utente finale. È vero che siamo sul web, ma questo non significa che si possa mettere meno cura nella forma del testo, nell’attenzione alla grammatica e alla sintassi. Un testo scritto bene lo è ovunque, online e offline. Una cosa da non dimenticare è che questi testi verranno letti sullo schermo di un PC, se non di un cellulare o di un tablet, bisogna quindi pensare alla difficoltà che può avere l’utente. Per ovviare al problema bisogna cercare di formattare i testi utilizzando il grassetto per le parole fondamentali, gli elenchi puntati, la divisione in paragrafi e sottoparagrafi. In questo modo si favorisce la lettura.

Lotta alla duplicazione

Come anticipato nel paragrafo precedente i contenuti devono essere originali, nel senso che c’è divieto assoluto di copia-incolla, primo perché è poco etico, secondo perché Google se ne accorge e non favorisce chi copia i contenuti altrui. Sarebbe bene anche fare un check, periodicamente, per scoprire se c’è qualcuno che sta copiando i tuoi contenuti, basta copiare porzioni di testo su Google e dare un’occhiata ai risultati.

Ottimizzazione on site

Utilizzare i fattori di ottimizzazione onsite è davvero il minimo che si possa fare:

  • Title e description: vanno compilati perché saranno gli identificativi del tuo contenuto nella SERP (ed hanno valore SEO)
  • Linking interno: il modo in cui sono collegate fra loro le pagine del tuo sito è molto importante, ognuna dà accesso al motore di ricerca al resto del sito.
  • Headings: la formattazione non solo è importante per l’usabilità del sito, ma anche per il suo posizionamento, ecco perché è importante impostare correttamente gli h1, h2, h3 ecc…
  • Rich snippet: quando è possibile vanno utilizzati, perché aiutano il motore di ricerca a capire meglio l’argomento della pagina, oltre a migliorare il CTR nella SERP.

Fonte (in inglese): Web SEO Analytics

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