I contenuti efficaci per le strategie di content marketing

lunedì, 1 dicembre, 2014

Il content marketing è una strategia ormai ampiamente adottata dai brand, poiché i risultati che porta sono provati da diversi punti di vista: SEO, per il posizionamento per long tail; di brand awarness, poiché aiutano a diffondere il nome e le azioni del brand; di fidelizzazione dell’utente/cliente, poiché aiutano a instaurare un rapporto e diretto continuativo. Ovviamente tutti questi risultati non sono a buon mercato, nel senso che il principale investimento del content marketing è di tipo temporale, nel senso che per produrre contenuti di qualità che sia di vero supporto al marketing c’è bisogno di tempo, di approfondimento e di professionalità.

Esistono delle tipologie di contenuto che possono definirsi più efficaci, come giustamente sottolinea Semrush nel suo blog. Ma con efficace cosa si intende? Una possibile risposta deriva da una ricerca di The Content Marketing Institute e Marketing Profs, che hanno posto questa domanda sia a brand B2C sia a B2B, le risposte sono piuttosto simili come dimostrano i due grafici a seguire.

content marketing b2b b2c

Gli obiettivi più comuni che si intendono perseguire con il content marketing sono quindi simili tra i due settori, le principali differenze si riscontrano nel fatto che:

  • Il B2B è più orientato verso la qualità delle vendite (49% vs 16%)
  • Il B2C vuole avere più vendite (54% vs 43%)
  • Il B2B punta sui backlink (35% vs 23%)
  • Entrambi hanno come obiettivo un migliore posizionamento sui motori di ricerca (39%)

Un’altra ricerca (Curata’s 2014 Content Marketing Tactics Planner) ha indagato lo stesso ambito, individuando come principale ragione di investimento nel content marketing l’aumento delle vendite o dei leads.

content marketing Curata

Risultati molto simili anche per “IMN Inc’s 2014 Content Marketing Survey Report”.

content marketing IMN 2014

Una volta definito cosa rende efficace un contenuto, vediamo quali sono i contenuti che vengono maggiormente impiegati nel marketing B2B e B2C, sempre facendo riferimento alla ricerca di The Content Marketing Institute e Marketing Profs. Dai grafici che seguono emerge che alcune tipologie di contenuto sono ritenute universalmente valide: social media, newsletters, articoli sul sito web. Altre invece risultato più efficaci per il B2B, come i white paper, le case history, i webinar, i report… . Altre ancora hanno maggiore efficacia nel B2C, come le mobile app e le newsletter. Differenze che si spiegano da sole, poiché il pubblico a cui ci si rivolge ha obiettivi e necessità diverse.

content marketing Tipologie B2B e B2C

Questi dati erano già stati prospettati dal Social Media Marketing Industry Report 2014 pubblicato da Social Media Examiner (e da noi riassunto in questa infografica)

content marketing 2014

Finalmente arriviamo al succo del discorso, ovvero a quali siano tra tutte queste tipologie di contenuto quelle più efficaci. A rispondere ancora una volta l’indagine di The Content Marketing Institute e Marketing Profs. In questo caso i risultati che vediamo sono piuttosto diversi tra B2Be  B2C. Mentre nel primo caso eventi, webinar e video/blog sono i contenuti più apprezzati. Per il B2C, invece, abbiamo la prevalenza di: newsletter, eventi e immagini.

content marketing contenuti efficaci b2b b2c

Detto ciò di sicuro abbiamo una serie di dati da cui partire per creare una valida strategia di content marketing. Partire perché i dati non sono universali, ogni brand e ogni business hanno proprie caratteristiche e un proprio pubblico, su cui va testata qualsiasi azione di marketing. Ciò sta a significare, come molto spesso abbiamo ripetuto, che è indispensabile creare strategie ad hoc, da testare e monitorare nel tempo, per trovare la giusta formula.