Venti statistiche su Pinterest che bisogna conoscere

mercoledì, 28 novembre, 2012

Pinterest è diventato a tutti gli effetti un canale social molto rilevante. Sempre più aziende lo utilizzano per condividere e viralizzare i propri contenuti, sempre di più sono gli utenti che si dilettano a pinnare le immagini che trovano interessanti, divertenti o anche semplicemente belle. Se tutto ciò però non è abbastanza convincente per inserire Pinterest nella propria strategia di social media marketing bisogna fare affidamento ai numeri, ecco quindi 20 statistiche riguardanti Pinterest che non si possono sottovalutare:

  1. La forza di Pinterest come referral da gennaio ad agosto 2012 è raddoppiata. I dati sono forniti da Shareaholic e mostrano che a gennaio era uno 0.85%, diventato poi ad agosto 1.84%, superando Bing, Yahoo e persino Twitter.
  2. Il 25% delle 100 Fortune Global companies, ovvero delle più grandi e importanti aziende del mondo, ha un account Pinterest. Molto meno rispetto a Facebook o Twitter, ma è sicuramente notevole considerando che Pinterest esiste da circa 2 anni e mezzo.
  3. Il 79% degli utenti Pinterest è donna, il che significa che tutte le aziende che hanno un target prettamente femminile devono avere un account.
  4. Gli utenti di Zappos (un noto sito di ecommerce che fa parte del gruppo Amazon) affermano che ci sono molte più probabilità che un nuovo acquisto venga condiviso su Pinterest, piuttosto che su Twitter. Motivo in più per decidere di aggiungere il pulsante Pin It al tuo sito.
  5. Tra luglio 2011 e luglio 2012 le visite a Pinterest in America del Nord sono aumentate del 5124% (e non ho dimenticato una virgola). E anche del 798% in Australia, del 2373% in Hong Kong, del 643% in Nuova Zelanda, del 623% a Singapore e del 1489% in Gran Bretagna (dati forniti da Experian).
  6. Il 51% dei brand della Top 100 di Interbrand ha un profilo Pinterest, battuto dal 64% di GooglePlus, ma che precede il 40% di Instagram. Non sarebbe stupefacente se il prossimo anno Pinterest superasse anche Google Plus.
  7. Il 57% degli utenti Pinterest interagisce con contenuti che hanno a che fare con il cibo, ecco perché le aziende che fanno parte di questo settore dovrebbero non solo pinnare spesso immagini di tavole imbandite, ricette o prodotti, ma anche inserire una call to action per incrementare traffico e guadagni.
  8. I consumatori USA seguono una media di 9.3 retail companies, contro il 6.9 su Facebook e 8.5 su Twitter.
  9. I pin che includono il prezzo di vendita hanno il 36% in più di like rispetto a quelli che non lo hanno.
  10. Gli utenti Pinterest spendono più soldi, più spesso e su più oggetti rispetto a quelli di uno degli altri cinque migliori social network, l’immagine sul web ha un forte appeal e incanta l’utente.
  11. Nel 2012 il 17% delle entrate di Shopify vengono da Pinterest, contro l’1% dell’anno precedente. Di sicuro un account da prendere come esempio per migliorare i propri affari.
  12. L’ordine medio proveniente da Pinterest, sempre per Shopify, è di 80$, contro i 40$ di quelli che vengono da Facebook.
  13. I clienti di Shopify che provengono da Pinterest hanno il 10% in più di probabilità di effettuare un acquisto, rispetto a quelli che vengono da altri social.
  14. Pinterest genera entrate 4 volte superiori rispetto a Twitter e 27% in più rispetto a Facebook. Già da questi dati è facile capire che ogni social network ha un proprio scopo e una propria modalità di utilizzo, di sicuro per vendere Pinterest è il migliore, Twitter è più utilizzato per la diffusione di notizie, mentre Facebook è improntato sulla relazione.
  15. L’81% dei consumatori USA si fida di informazioni e consigli che trova su Pinterest.
  16. Pinterest, secondo i dati Experian, è il social network più popolare dopo Facebook e Twitter.
  17. Pinterest porta più traffico di GooglePlus, LinkedIn e YouTube messi insieme (dati Shareaholic).
  18. Il 47% dei consumatori USA hanno fatto un acquisto seguendo le indicazioni fornite su Pinterest, quindi se hai un e-commerce spingi i tuoi clienti a condividere il loro acquisto con un pin.
  19. Dopo che Indigo ha lanciato il tool per la condivisione su Pinterest le condivisioni sono aumentate del 78%, mentre l’interazione social è aumentata del 218%.
  20. Il 61% delle mamme USA sono più propense a visitare Pinterest rispetto alla media americana, il che significa che questo è un altro settore che può crescere e migliorare utilizzando Pinterest.

Vi starete chiedendo se tutte queste statistiche sono valide anche per l’Italia. Di certo i  numeri non sono paragonabili, ma gli italiani amano il web, anche se spesso arrivano un po’ in ritardo. Leggere i numeri presentati deve essere solo una spinta a essere precursore, a cominciare a utilizzare Pinterest prima degli altri, in maniera che quando si arriverà ai livelli USA sarai già preparato a cavalcare l’onda.

Fonte (in inglese): unbounce.com

Utilizzo Pinterest nel mondo

Dati di utilizzo Pinterest nel mondo

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