Strategie Pinterest per brand che non hanno contenuti visuali

venerdì, 5 giugno, 2015

Stiamo vedendo che Pinterest sta avendo un sempre maggiore successo come mezzo promozionale, il grosso problema è che non tutti i brand hanno o possono produrre elementi visuali. Sappiamo che su Pinterest alcune categorie sono privilegiate, essendo anche quelle più amate dagli utenti: fai da te, arredamento, cucina, stile… Su TheNextWeb è comparso qualche giorno fa un interessante articolo che riassume quanto appreso dal team di BufferApp nel corso di un test per individuare quali sono le strategie che hanno maggiore successo su Pinterest. Da questa analisi è stato poi possibile estrapolare alcuni consigli per creare pagine web ottimizzate per i pin. Suggerimenti che possono utilizzare anche tutti quei brand che non hanno contenuti visuali, ma che possono crearne con lo scopo di rafforzare e raffinare l’utilizzo di Pinterest.

L’immagine giusta per Pinterest

Per prima cosa vediamo come sono le immagini che hanno maggiore successo in termini di repin ed engagement:

  • Orientamento verticale
  • Almeno 600 px di larghezza, 736 px è la misura ottimale
  • Dimensioni in proporzione 2 a 3 o 1 a 3,5
  • Composizioni di massimo 3 immagini
  • Testo in overlay
  • Attributo alt descrittivo e ricco. Su questo aspetto bisogna soffermarsi, l’attributo alt è quello che viene usato come descrizione del pin di default. Quindi se l’utente non decide di modificarlo è così che l’immagine verrà condivisa.

All’immagine si può anche aggiungere, in piccolo, il proprio logo, in maniera da rendere riconoscibile il brand anche nelle condivisioni che si susseguiranno.

Usare l’immagine in evidenza

Ogni post o pagina web deve avere un titolo testuale, ma questo non ci impedisce di utilizzare delle immagini in accompagnamento al titolo. L’immagine può essere così composta:

  • Titolo
  • Sottotitolo
  • Immagine iconica
  • Sfondo (texture o colore pieno)
  • Il logo

La posizione per l’immagine  più tradizionale è quella prima dell’inizio del testo, ma dopo il titolo. Si può anche scegliere di inserirla dopo una breve introduzione. La dimensione che più si adatta a un post è quella orizzontale, con rapporto 2 a 1. Tra l’altro questo formato è corretto anche per la condivisione su Facebook e Twitter. Non rispetta i canoni richiesti per Pinterest, ma è pur vero che occorre trovare un compromesso fra tutte le necessità.

pinterest coschedule Le infografiche

La realizzazione di infografiche offre numerosi vantaggi dal punto di vista del web marketing. Un’infografica progettata bene e interessante regala condivisioni sui social, diffusione del marchio, backlink e tanta visibilità. Ovviamente l’infografica è perfetta anche per Pinterest.

Per la creazione di infografiche ci si può affidare a grafici professionisti (che offriranno quindi layout personalizzati e originali), oppure si possono utilizzare dei tool online, che offrono template e strumenti di vario genere per la personalizzazione delle informazioni

Le  instructographic

Le instructographic sono infografiche di istruzioni, che si basano sul concetto di How to che sul web piace molto e crea molto interesse. Questo tipo di contenuto visuale è perfetto per chi si occupa di fai da te, tutorial, ricette, arredamento…Sono tutti argomenti che si prestano a spiegazioni visive di come fare qualcosa. Come nel caso delle infografiche ci si può affidare a dei tool online (ad esempio Canva) o chiedere la collaborazione di un grafico professionista.

 

Condividere le foto

Le foto sono una delle categorie più popolari per gli uomini e sono anche un tipo di immagine che attira molto l’attenzione (specie per le solite categorie cibo e bevande, moda e fai da te). Pubblicare su Pinterest delle foto che mostrano quanto si fa in azienda, durante eventi, meeting o anche durante il lavoro quotidiano può essere una strategia per avere sempre contenuti freschi e pronti da usare. Se si vuole rendere le foto più belle esteticamente si possono usare i filtri presenti nella maggior parte delle applicazioni gratuite (da Canva a Google Photos).

Questo tipo di contenuto si può utilizzare quando si lancia un nuovo prodotto, pubblicando un post che mostri le foto del suo sviluppo fino alla realizzazione.



Citazioni

Difficile non accorgersi di quanto le citazioni spopolino su tutti i social, Instagram compreso. Sono sicuramente dei contenuti utili per Pinterest e ampiamente condivisi. Se si vuole costruire una strategia che vada in questa direzione è bene progettare un layout di base da utilizzare per inserire, di volta in volta, la frase, aforisma, citazione che si intende condividere da accompagnare (non necessariamente) a un hashtag consigliato. Ad esempio si potrebbe decidere di usare una citazione esplicativa per ogni post del blog, citazione che poi può essere facilmente condivisa nelle proprie bacheche Pinterest. L’importante è creare una ritualità, in maniera da avere molto materiale e soprattutto di averne sempre a disposizione. Per la creazione del layout possiamo farci aiutare una volta ancora da Canva

Statistiche, grafici e diagrammi

Se si scrivono post che includono spesso dati numerici, l’unico modo per renderli più digeribili (oltre che utili per Pinterest) è creare dei grafici che siano anche belli esteticamente. Le forme che meglio si adattano a queste caratteristiche sono i grafici a torta, a barre e a linee. Per creare il grafico si può usare un semplice foglio di calcolo (anche quelli di Google vanno benissimo), a cui aggiungere elementi grafici, ovviamente ancora con Canva o con altri tool per la manipolazione delle immagini.

Strategie di Pinterest marketing per brand non visuali

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