8 Local SEO tool gratuiti da aggiungere alla lista dei preferiti

mercoledì, 15 gennaio, 2014

Moz, come sempre, pubblica articoli di qualità. Stavolta è una SEO che condivide i suoi tool per la Local SEO più utilizzati e apprezzati, la cosa più bella, però, è che sono gratuiti. Una condivisione che può aiutare i professionisti, ma che è alla portata anche di chi sta riflettendo sulla propria presenza online e vuole provare ad apportare dei miglioramenti. Tanto per essere chiari, con Local SEO si intende l’ottimizzazione volta alla geolocalizzazione dei siti web. Ovvero farsi trovare dagli utenti che cercano la tua attività collegata alla località in cui ti trovi, banalmente “parrucchiere zona tuscolana roma” piuttosto che “trattoria tipica orvieto”. C’è sempre un’indicazione geografica e molto spesso si tratta di query legate a una necessità immediata e impellente, provenienti dal mobile. Insomma, con la Local SEO si parla di oggi e del futuro e difficilmente se ne potrà fare a meno, specialmente per imprese di piccole e medie dimensioni che hanno sedi uniche e lavorano su territori ben delimitati.

GetListed.org

Questo tool è da considerarsi il punto di partenza per la propria strategia di Local SEO. Si inserisce il nome dell’attività e il CAP, in cambio si otterranno tutti i siti che consentono di impostare la geolocalizzazione, suddivisi per quelli “Found Listings”, ovvero dove si trova già l’attività ricercata, e “Missing Listings”, ovvero dove l’attività non c’è (e andrebbe inserita) e “Uncliamed Listings”, ovvero dove l’attività c’è ma non è stata reclamata (e c’è il pulsante per farlo direttamente). A questo si aggiunge un punteggio, basato proprio su questi dati, più è alto e migliore è la situazione.

Fra le altre cose vengono anche segnalate le duplicazioni, qualora qualcun altro abbia utilizzato le stesse indicazioni geografica per un’attività diversa. Per i profili trovati, si possono visualizzare le recensioni 8ad esempio quelle di Google+ Local) e una ToDo List, con suggerimenti per rendere i profili più completi e quindi utili.

Google Place for Business

Inutile spiegare cosa sia. È uno strumento fondamentale in cui le attività vanno assolutamente segnalate e grazie al quale possono apparire, fra le altre cose, nelle mappe di GoogleMaps e quindi sulla stragrande maggioranza di PC, tablet e smartphone in cui si effettua una ricerca attraverso questa applicazione. Poiché, nella creazione del profilo, è importante scegliere bene le categorie, ci si può far aiutare da Blumenthal, nel quale basta inserire il settore per ottenere una lista di categorie associate.

Review Handout Generator

Questo strumento è molto simpatico, poiché consente di creare un diagramma di flusso, per spiegare ai clienti come lasciare una recensione su Google+. Ha una forma grafica molto simpatica, peccato, per noi italiani, che sia in inglese. Per creare quello personalizzato per la tua azienda clicca qui.

Schema-Creator.org

I dati di schema.org, come molto spesso abbiamo sottolineato, sono molto importanti per il motore di ricerca, che focalizza così alcune informazioni, ma anche per l’utente che li vede in SERP. Non sempre è facile creare il codice per i markup di schema.org e in ogni caso per fare prima e non rischiare errori si può utilizzare Schema Creator. Basta scegliere il tipo di markup desiderato, inserire i dati richiesti e copiare il codice generato nella pagina del sito in cui lo si vuole.

Google Gadget

Fra gli innumerevoli strumenti gratuiti offerti da Google c’è anche il gadget da inserire nel sito web per la creazione di percorsi personalizzati su Google Maps. Qui sotto ne vedete un esempio, mentre qui c’è la pagina per creare il tuo.

Codici CAP

L’autrice dell’articolo fa riferimento al servizio americano, noi chiaramente a quello italiano. Per la geolocalizzazione è importante conoscere l’esatto codice di avviamento postale, a volte diverso rispetto a  quello che si trova su altre piattaforme.
In Italia, in teoria, il servizio più affidabile dovrebbe essere quello di Poste Italiane, purtroppo però presenta alcuni problemi di funzionamento, in quanto non restituisce i CAP corrispondenti alle vie di Roma (le grandi città hanno CAP diversi in ogni zona). Per questa ragione preferiamo il servizio di Pagine Bianche, che appare più affidabile. Lo trovi qui

Plagiarism Checker

Tool utile per la Local SEO, ma non solo, consente di verificare che nessuno stia copiando i tuoi contenuti. Basta inserire una porzione di testo e cercare, ti verrà subito detto chi ha copiato parte dei tuoi testi. Si trova qui

Questionario per la Local SEO

Altro strumento, se così vogliamo chiamarlo, molto utile nel rapporto con il cliente è un questionario che comprende tutte le domande indispensabili per raccogliere le informazioni necessarie per avviare una campagna di Local SEO. Anche in questo caso è in inglese, ma traducendolo a dovere è ottimo anche per noi web agency italiane. Trovi la versione per Google Drive e in PDF qui
L’autrice inserisce altri strumenti utili, validi però solo per gli USA o per i Paesi in lingua inglese, per i quali non ci sono equivalenti per l’Italia, quindi per ora bisogna ccontentarsi.

Se vuoi progettare e realizzare una strategia di Local SEO efficace affidati a dei professionisti. Contattaci!

Contatti e preventivi

Fonte: Moz.com

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