Come ottimizzare il profilo Twitter aziendale per il mobile

lunedì, 22 dicembre, 2014

È inutile ripetere che l’utilizzo del mobile sia entrato nella quotidianità della maggioranza degli utenti, inutile anche dire che sono soprattutto le piattaforme social ad aver notato questo cambiamento nelle modalità di utilizzo. Twitter fra tutti spicca poiché i suoi utenti,  secondo gli ultimi dati, sono per l’80% mobile.  Inoltre gli utenti che accedono principalmente a Twitter da un dispositivo mobile hanno un +79% di probabilità di utilizzare Twitter più volte al giorno e un +44% di probabilità di fare clic sui link.  Chiara conseguenza di ciò è che se un’azienda vuole utilizzare Twitter per il marketing deve fare in modo che il suo profilo sia ottimizzato da questo punto di vista. Non solo, prendendo spunto dal dato sui click sui link, è bene ricordare che se un utente clicca su un link condiviso da mobile, poi dovrà trovarsi su un sito ottimizzato per la navigazione mobile. Social Media Examiner ci illustra a cosa fare attenzione quando si progetta il profilo Twitter di un brand in ottica mobile.

1. Coerenza del marchio

Ogni azione sul web deve essere coerente con l’immagine aziendale, il profilo Twitter non può essere da meno, perciò per la sua personalizzazione occorre usare colori e immagini che riprendano ciò che viene impiegato sul sito. Come immagine profilo è sempre consigliabile utilizzare il logo, per mantenere la riconoscibilità del brand. Inoltre, se sul sito è presente un’header la si può impiegare per le immagini copertina su Twitter, come sugli altri social network. Qualora così non fosse, si può scegliere di usare la stessa cover image su tutti i canali social aziendali.

2. Immagini adatte al mobile

Sia l’immagine profilo che quella di copertina devono rispettare le dimensioni suggerite da Twitter. Per l’immagine in header deve essere 1500×500 pixel e l’immagine profilo almeno 400×400 pixel. Il problema è che su mobile è possibile che l’utente non visualizzi tutta l’intestazione, poiché il ridimensionamento dipende dal tipo di dispositivo impiegato. Per evitare che parti importanti vengano tagliate, si può utilizzare questo schema, creato da Online Digital Circle.

twitter cheat sheet

3. Raccontare una storia nella bio

La biografia è la seconda cosa che un utente vede di un profilo Twitter. Si hanno a disposizione 160 caratteri per raccontare il proprio business e invogliare gli utenti a cliccare sul pulsante “Follow“. La biografia dovrebbe essere compilata come se si stesse scrivendo un breve testo SEO, quindi includendo keyword identificative ma anche hashtag, in maniera che il profilo emerga anche da una ricerca interna a Twitter.

bio twitter

4. Testare sui vari dispositivi

Sapere come il proprio profilo viene visualizzato su vari device e sulle applicazioni di terze parti consente di capire se è realmente ottimizzato o meno. Anche se non si può fare un investimento per acquistare vari device per effettuare i test, è possibile utilizzare numerose applicazioni online che consentono di visualizzare come il profilo appare sui diversi smartphone, tablet e sistemi operativi. Trovi al seguente link un elenco di 10 tool per il test del responsive design.

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