La CGIL di Pesaro ha recentemente pubblicato le Linee guida per la tutela della sicurezza e salute dei lavoratori a seguito di Evento Sismico, in formato elettronico e liberamente scaricabile. La guida si compone di 82 pagine divise in due capitoli. Il primo tratta del fenomeno terremoto: perché avviene, quali sono le sue origini, come si calcola la sua intensità e quali sono gli eventi sismici principali che si sono verificati nella Regione Marche. Il secondo capitolo è centrato invece sulla sicurezza dei lavoratori quando si verifica un terremoto: quali procedure vanno adottate, chi è il responsabile, comportamenti da tenere, il Piano di Evacuazione, il ruolo del medico competente e la valutazione dello stress dopo un evento traumatico e normativa di riferimento.
Il terremoto è senz’altro una situazione di emergenza e la legge dispone che datore di lavoro e dirigenti siano responsabili della gestione di tali situazioni. A tal proposito il DLgs 81/08 sancisce:
- Art. 18: adottare le misure per il controllo delle situazioni di rischio in caso di emergenza e dare istruzioni affinché i lavoratori, in caso di pericolo grave, immediato ed inevitabile, abbandonino il posto di lavoro o la zona pericolosa.
- Art. 43: fare sì che i lavoratori addetti alla gestione delle emergenze siano formati, in numero sufficiente e dispongano di attrezzature adeguate, tenendo conto delle dimensioni e dei rischi specifici dell’azienda o dell’unità produttiva.
- Art. 44:
- il lavoratore che, in caso di pericolo grave, immediato e che non può essere evitato, si allontana dal posto di lavoro o da una zona pericolosa, non può subire pregiudizio alcuno e deve essere protetto da qualsiasi conseguenza dannosa;
- il lavoratore che, in caso di pericolo grave e immediato e nell’impossibilità di contattare il competente superiore gerarchico, prende misure per evitare le conseguenze di tale pericolo, non può subire pregiudizio per tale azione, a meno che non abbia commesso una grave negligenza.
Il datore di lavoro ha inoltre l’obbligo di redigere il Piano di Emergenza, che comprenda anche i comportamenti da attuare anche in caso di terremoto. Inoltre, come dimostrato dagli ultimi eventi verificatisi, il terremoto può verificarsi in zone dichiarate a basso rischio sismico, è necessario che per tutte le strutture venga certificata l’idoneità dei luoghi di lavoro da un punto di vista strutturale. I lavoratori, tramite il proprio RLS, possono fare tale richiesta al datore di lavoro.
Per la gestione dell’emergenza in azienda vengono designati due gruppi:
- Squadra di Emergenza: ne fanno parte i lavoratori che si trovano stabilmente nella sede e che sono stati designati ai sensi dell’art.18. Fra questi deve esserci l’RSPP e gli Addetti alle Emergenze.
- Centro di Controllo: gestisce le segnalazioni di emergenza e diffonde il segnale di evacuazione, in coordinamento con l’RSPP.
Approfondimenti su gli argomenti appena trattati e molto altro ancora si trovano nella guida della CGIL di Pesaro a questo link: Linee guida per la tutela della sicurezza e salute dei lavoratori a seguito di Evento Sismico





