Alimentazione sana e lavoro, quale rapporto?

martedì, 19 aprile, 2011

Alimentazione e lavoratori questo è l’articolo pubblicato sul Giornale Italiano di Medicina del Lavoro ed Ergonomia che contiene diversi approfondimenti dedicati all’analisi del rapporto tra alimentazione sana e lavoratori.

Il primo approfondimento, Il ruolo dell’alimentazione sui luoghi di lavoro per la promozione del benessere organizzativo e l’educazione al futuro a cura della SoSD Dietetica e Nutrizione Clinica, Ospedale San Giovanni Bosco, ASL TO 2 Torino  e Associazione Slow Food Bra, mira a sottolineare come la promozione di una cultura della sana alimentazione nei pasti fuori casa, ovvero a lavoro, possa essere addirittura una vera e propria strategia di intervento per il contenimento di patologie correlate allo stile di vita.

I perché di una corretta alimentazione dei lavoratori è il titolo del secondo approfondimento a cura dell’ISPESL che punta, invece, sulla questione della “produttività”. Si legge testualmente “Un Rapporto dell’ILO ha analizzato le abitudini alimentari sul lavoro in diverse parti del mondo e ha dichiarato che un regime alimentare troppo povero o un’alimentazione troppo ricca al lavoro possono provocare una perdita di produttività del 20% circa…” All’interno del contenuto due interessanti paragrafi dedicati a Obesità e stress e Obesità e sicurezza sul lavoro.

Alimentazione, promozione della salute e lavoro: un modello integrato di educazione alimentare e promozione della qualità del cibo, redatto dal Dipartimento di Traumatologia, Ortopedia e Medicina del Lavoro Università di Torino – ASO CTO, Maria Adelaide Torino, presenta i dati e i risultati di un interessante progetto.
Il progetto ha previsto due fasi di lavoro, la prima di carattere informativo sulla corretta alimentazione, la seconda ha visto l’utilizzo di un software sul quale sono state registrate le alimentari quotidiane di ciascun aderente all’iniziativa.

L’approfondimento intitolato I programmi di intervento nutrizionale nei luoghi di lavoro: una interessante strategia preventiva (Università La Sapienza e IRCCS San Raffaele Pisana) è stato redatto dopo l’analisi dell’effetto dei programmi di intervento nutrizionale sulle abitudini alimentari dei lavoratori “Identificando i luoghi di lavoro, come piccole comunità all’interno delle quali risultano possibili programmi di prevenzione attraverso modifiche nello stile di vita…”.

Ultimo approfondimento interno all’articolo, Analisi dell’Indice di Massa Corporea nei lavoratori di diversi settori produttivi nell’arco di dieci anni (Servizio di Medicina del Lavoro, Verona). La ricerca ha avuto come oggetto di studio, per dieci anni, l’evoluzione del peso corporeo in un gruppo di lavoratori di diversi settori produttivi.
Non solo la robotizzazione  e la meccanizzazione delle attività può portare a una maggiore sedentarietà e quindi all’incremento dell’obesità, anche lavori stressanti possono implicare squilibri biologici specie del metabolismo lipidico.

Per scaricare l’articolo, (formato PDF)  Alimentazione e lavoratori

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