Bologna, risultati di una ricerca sullo Stress lavoro correlato

venerdì, 11 maggio, 2012

Da un progetto che ha visto coinvolti diversi Enti e Istituzioni , la provincia di Bologna, la sezione INAIL, Asl territoriale e di Imola e la Facoltà di Medicina del Lavoro dell’Università degli studi di Bologna e Futura SpA (società pubblica per la formazione professionale e lo sviluppo del territorio), sono emersi interessanti dati relativi alla valutazione dello stress lavoro correlato in diverse aziende locali: 13 aziende pubbliche e 144 aziende private.
Obiettivo del progetto e quindi della ricerca è stato monitorare lo stato di avanzamento, la metodologia adottata dalle imprese della provincia e le eventuali difficoltà riscontrate in merito alla valutazione di questo rischio che trova la sua prima citazione nel D.lgs.81.

Tra i fattori di stress maggiormente incidenti e rilevati dallo studio, percepiti da RSPP e RLS, così come riporta il comunicato stampa pubblicato sul sito della provincia : l’invecchiamento dei lavoratori a scapito delle fasce più giovani, il problema del turn-over, la criticità dei turni, specie notturni e festivi.
Tra le aziende pubbliche con maggior rischio stress lavoro troviamo le attività quali: call center, gli sportelli al pubblico, quelle della polizia municipale, dei conducenti di autobus e verificatori dei titoli di viaggio, dei servizi sociali, degli asili nido, della protezione civile e della security.

Quel che si rileva come di fondamentale importanza in questo ambito è il contributo e la partecipazione dei lavoratori: “.. il contributo dei lavoratori aiuta a rappresentare la realtà delle condizioni lavorative, sia nel ricostruire gli aspetti organizzativi, sia nel fornire le percezioni che ognuno ha del proprio vissuto rispetto all’organizzazione stessa..” afferma l’assessore provinciale al Lavoro Giuseppe De Biasi che conclude il suo intervento sottolineando: “eliminare o contenere i fattori stressogeni lavorativi comporta benefici per la salute dei lavoratori, ma certamente anche vantaggi economici e sociali per tutti..”.

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