Formazione e aggiornamento sulla sicurezza sul lavoro

giovedì, 17 dicembre, 2015

Il ruolo cruciale che la sicurezza sul lavoro riveste all’interno di qualsiasi tipologia di azienda è ampiamente dimostrato dall’attenzione che verso di essa pone il legislatore, cercando di normarne tutte le fattispecie. Per questo motivo la normativa sulla sicurezza sul lavoro può apparire complicata, è di fatto complessa e articolata proprio perché deve prevedere numerosi casi e circostanze.
Oltre a questo è evidente che un forte impatto è dato anche dagli inevitabili mutamenti della società, dai progressi tecnologici, dai nuovi rischi e nuove condizioni di lavoro. In tal senso la normativa deve essere in grado anche di adeguarsi ai tempi e ciò giustifica i sempre frequenti aggiornamenti, abrogazioni, nuove norme ecc.
Il professionista della sicurezza sul lavoro  è colui, quindi, che è in grado di interpretare la normativa e restare sempre rigorosamente aggiornato al fine di applicare al meglio le conoscenze acquisite durante il suo percorso formativo e “in campo”.
Tra i primi strumenti a disposizione di chi vuole diventare un esperto in sicurezza sul lavoro c’è infatti la formazione e l’aggiornamento.
Questi sono strumenti a disposizione non solo del professionista ovviamente, ma anche dei lavoratori che hanno il diritto ad essere formati e addestrati e al loro diritto corrisponde, infatti, l’obbligo del datore di lavoro.
In questo la normativa è piuttosto chiara e non lascia adito a fraintendimenti, prevedendo, in caso di inadempienza, sanzioni anche di tipo penale e questo per rafforzare ulteriormente il concetto di base: la formazione sulla sicurezza sul lavoro è di vitale importanza.

Nel Testo Unico della Sicurezza

Nel D.lgs 81/08 la formazione viene esplicitamente trattata a partire dagli articoli 36 e 37 (Sezione IV Formazione, informazione e addestramento) rispettivamente intitolati “Informazione ai lavoratori” e “Formazione dei lavoratori e dei loro rappresentanti”.
Tuttavia, all’interno del testo unico, la parola “formazione” ricorre spessissimo, la ritroviamo nei seguenti articoli:

  • 73 Titolo III uso delle attrezzature di lavoro e dei dispositivi di protezione individuale);
  • 164 Titolo V segnaletica di salute e sicurezza sul lavoro;
  • 169 Titolo VI movimentazione manuale dei carichi;
  • 117 Titolo VII attrezzature munite di videoterminale;
  • 184, 195 Titolo VIII agenti fisici;
  • 227, 239, 257, 258 Titolo IX sostanze pericolose;
  • 278 Titolo X esposizione ad agenti biologici;
  • 294 Titolo XI protezione da atmosfere esplosive.

Oltre al Testo Unico, svolgono un compito fondamentale anche i c.d. interpelli sulla sicurezza sul lavoro  che forniscono chiarimenti esaustivi su diverse tematiche inerenti anche, appunto, formazione e l’aggiornamento.

corsi sicurezza lavoro pmiservizi