Sul sito web del Laboratorio di Igiene Industriale del Dipartimento di Prevenzione della ASL di Viterbo un’intera sezione dedicata ai rischi per la sicurezza e la salute in Agricoltura.
Tre contenuti inerenti tre rischi specifici del settore, con allegate locandine:
- Rischi in agricoltura: l’esposizione a silice libera cristallina
L’indagine ha avuto come obiettivo la valutazione dell’esposizione a polveri ed il loro contenuto in silice libera cristallina relativamente a due diverse lavorazioni che sono caratteristiche della Provincia di Viterbo, ovvero la mietitrebbiatura di cereali e la raccolta delle nocciole anche detta coricoltura.
I risultati ottenuti hanno dimostrato un alto livello di concentrazione delle polveri soprattutto nell’attività di mietitrebiatura. - Il rischio silice in agricoltura: la raccolta delle nocciole
Lo studio, inerente un progetto di collaborazione tra ASL di Viterbo e Università della Tuscia di Viterbo sull’esposizione al rischio chimico in alcune lavorazioni agricole, ha avuto come oggetto di osservazione il comprensorio dei Monti Cimini, dove sono presenti numerosi terreni destinati, appunto, alla coricoltura. - Le polveri respirabili in agricoltura: la valutazione del rischio per la salute durante la raccolta delle nocciole
Lo studio ha evidenziato una concentrazione significativa di queste polveri non solo nocive per i lavoratori ma anche fonte di inquinamento ambientale per il loro depositarsi sulla vegetazione vicina. Misure adeguate di protezione consistono nell’adozione di dispositivi di protezione individuale, occhiali e mascherine antipolvere di tipo FFP2 o FFP3 .





