La valutazione dei rischi nel Decreto Legislativo 81/08

martedì, 15 marzo, 2016

Il Decreto Legislativo 81/08, il Testo unico per la tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori, definisce la valutazione dei rischi come la valutazione globale e documentata di tutti i rischi per la salute e sicurezza dei lavoratori presenti nell’ambito dell’organizzazione in cui essi prestano la propria attività, finalizzata ad individuare le adeguate misure di prevenzione e di protezione e ad elaborare il programma delle misure atte a garantire il miglioramento nel tempo dei livelli di salute e sicurezza.

Alla valutazione dei rischi è dedicata un’intera sezione (Sezione II) del Dlgs 81/08. La valutazione dei rischi, articolo 28 deve riguardare qualsiasi rischo per la salute e la sicurezza dei lavoratori, compresi quelli che riguardano i lavoratori esposti a rischi particolari (come il rischio stress lavoro-correlato).

Al termine della valutazione dei rischi, è obbligatorio realizzare il Documento di valutazione dei rischi, approvato dal medico competente, dal Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione e dal Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza (territoriale nel caso fosse presente).

La valutazione dei rischi è effettuata dal datore di lavoro che ha anche il compito di elaborare il Documento di valutazione dei rischi. La valutazione dei rischi deve essere modificata, articolo 29, nel caso in cui si verifichi una riorganizzazione del lavoro. Nelle aziende che impiegano fino a 10 lavoratori, la valutazione dei rischi è effettuata mediante le procedure standardizzate.

Il Documento di valutazione dei rischi viene sottoposto dal datore di lavoro all’attenzione dei partecipanti alla riunione periodica. La valutazione dei rischi fa anche parte dei contenuti minimi dei corsi di formazione e informazione destinati ai lavoratori e alle figure che devono svolgere i compiti legati alla sicurezza sul lavoro.

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