L’importanza dei contenuti per il marketing su LinkedIn

giovedì, 26 giugno, 2014

LinkedIn ha pubblicato il report di una ricerca condotta su 2701 utenti statunitensi riguardo al consumo di contenuti. LinkedIn è la principale piattaforma che unisce elementi social a quelli tradizionalmente professionali. Proprio per queste sue caratteristiche viene spesso impiegata per condividere contenuti di alta qualità e questa pratica sta sempre più crescendo. Secondo i dati che andiamo a presentare sono cresciuti gli utenti che pubblicano, condividono, commentano e cercano contenuti professionali su LinkedIn. Oltre 1.5 milioni di autori usano attivamente il bottone per lo sharing sui loro siti per inviare contenuti sulla piattaforma. Nella ricerca gli utenti che pubblicano e condividono costantemente contenuti su LinkedIn vengono definiti “Content Revolutionaries” e rappresentano un target a cui le imprese si affidano a LinkedIn per la loro promozione devono rivolgersi. A monte di ciò deve, però, esserci una precisa strategia di content marketing, che consenta di creare e condividere contenuti che siano realmente interessanti e originali e che possano essere apprezzati dai professionisti che popolano LinkedIn. Più avanti vedremo, infatti, che i Content Revolutionaries non si accontentano e cercano precise caratteristiche e precise risposte dai contenuti che decidono di condividere con la propria rete.

I 4 elementi che caratterizzano i Content Revolutionaries sono:

  1. Trascorrono 8 ore a settimana a consumare contenuti professionali su LinkedIn
  2. LinkedIn è la piattaforma principale a cui si rivolgono, il 91% contro il 64% dei siti di news, il 29% di Twitter e il 27% di Facebook.
  3. Il 61% ritiene che i contenuti siano indispensabili per avere successo online.
  4. Sono più propensi a leggere e condividere contenuti che rispondono alle loro esigenze specifiche. La ricerca va a individuare quali siano le caratteristiche di tali contenuti.

linkedin content marketing

Per determinare se un contenuto è adatto alle esigenze e alle richieste di un Content Revolutionary bisogna rispondere alle seguenti domande:

  1. Presenta una nuova conoscenza o un sostegno nel processo decisionale?
  2. Potrebbe avviare delle conversazioni?
  3. La sua condivisione potrebbe portare benefici nella rete professionale?
  4. Condividendolo potrebbe migliorare il proprio professional brand?
  5. Alimenta il desiderio di raggiungere dei traguardi professionali?
  6. È fruibile anche da mobile?

Ora andiamo a vedere alcuni dati che confermano maggiormente la necessità di creare e condividere contenuti se si vuole far crescere il proprio business, rivolgendosi proprio a chi fa dei contenuti il proprio pane quotidiano.

Innanzitutto i Content Revolutionaries trascorrono 8 ore a settima a leggere contenuti, di questi il 41% è rilevante a livello professionale, il 30% sono news e il 29% è intrattenimento. Se non bastasse, questo dato è cresciuto del 65% rispetto allo scorso anno. I contenuti che preferiscono sono quelli che li aiutano a raggiungere i propri obiettivi professionali, il 61% ritiene che sia necessario condividere questa tipologia di contenuti.

Il mobile è diventata una delle principali fonti di traffico, nel primo trimestre 2014 si è arrivati al 43% del traffico, è chiaro, quindi, che se si vuole raggiungere tutto il pubblico è indispensabile creare contenuti che siano fruibili da dispositivi mobile, come smartphone e tablet. LinkedIn è diventata la principale piattaforma dove i contenuti professionali vengono cercati, superando di netto tutte le altre.

Linkedin piattaforma content marketing

I principali bisogni che vogliono vedere soddisfatti i Content Revolutionaries sono tre e sono quelli a cui i marketer devono riuscire a rispondere:

  1. Migliorare le proprie conoscenze: il 78% è vuole tenersi aggiornato con le news di settore, il 73% vuole conoscere le nuove idee che emergono nel suo settore.
  2. Rafforzare il proprio network:  il 62% vuole costruire relazioni con colleghi e clienti; il 51%  vuole creare conversazioni.
  3. Migliorare la propria figura professionale: il 55% vuole costruirsi una reputazione professionale e il 45% vuole migliorare le proprie competenze professionali.

linkedin content needs

Per rispondere all’esigenza di migliorare e rafforzare le proprie conoscenze i contenuti che riscuotono maggior successo sono:

  • Ricerche: il 77% riceve click e il 72% viene condiviso
  • Novità: il 68% riceve click e il 61% viene condiviso
  • Case studies: il 55% riceve click e il 52% viene condiviso

Per ciò che riguarda il processo decisionale, i contenuti che vengono più apprezzati sono:

  • Annunci di lavoro
  • Contenuti brevi e concisi
  • Contenuti pubblicati da imprenditori e business leader

I motivi per cui gli utenti decidono di condivide un contenuto sono:

  • Il 65% degli intervistati dichiara di condividere contenuti professionali su LinkedIn per aumentare la visibilità su LinkedIn.
  • Il 64% condivide contenuti per migliorare la propria reputazione professionale.

I principali canali di condivisione sono:

  • Il like (su LinkedIn si chiama Consiglia”) 53%
  • La condivisione corredata di commento 44%
  • La condivisione senza alcun commento 42%

Per scaricare il report completo gratuitamente occorre inserire i propri dati nel form che si trova a questa pagina.