Il digital influenza il comportamento di acquisto nei negozi

lunedì, 5 maggio, 2014

Lo sapevamo, lo abbiamo detto più volte in passato (quando lo smartphone diventa un commessoonline e offline) e più volte abbiamo portato ricerche in merito che testimoniano come il digital sia in grado di condizionare il comportamento dei consumatori all’interno di un negozio fisico, ma adesso sappiamo anche che questa tendenza è cresciuta vertiginosamente e crescerà ancora alla fine del 2014.

A dircelo è una ricerca realizzata da Deloitte che è possibile scaricare liberamente in formato PDF a questo link e intitolata The New Digital Divide – Retailers, shoppers, and the digital influence factor, che mostra non solo il condizionamento, ormai in atto da tempo, dell’online sull’offline, ma anche le nuove aspettative da parte dei commercianti nel poter offrire ai propri clienti, grazie appunto agli strumenti digitali, un valido supporto in fase di decisione di acquisto.

E’ su questa capacità di innovare che si gioca gran parte della partita tra venditori c.d “tradizionali” e venditori innovativi che utilizzano web e mobile strutturando un’offerta disegnata sui desideri di una clientela esigente.
In questo contesto si comprende come l’analisi delle principali metriche di valutazione della strategia adottata sia di vitale importanza per il commerciante, al fine, soprattutto, di aggiustare, perfezionare (in poche parole, personalizzare) offerte, proposte e promozioni. E nel documento indicatovi ci sono esaustive spiegazioni in merito a questo principali metriche identificate in: traffic, converstion rates, loaylty, return on digital investements.

La portata dell’evento, ossia il condizionamento, varia comunque da categoria a categoria. Secondo la ricerca infatti, l’influenza raggiunge il picco (58%) per i prodotti di elettronica e elettrodomestici, significativa anche per la categoria arredo casa e negozi 856%), molto più contenuta per i negozi di alimentari (29%).

tabella ricerca Deloitte

Quello a cui assistiamo giornalmente

Noi della Divisione Marketing Online di PMI Servizi ci troviamo, quotidianamente, a lavorare insieme alle piccole e medie imprese, che sono poi il tessuto economico del nostro Paese, per aiutarle nell’affermarsi in un “territorio di nessuno” (il web) dove però tutti cercano qualcosa e dove sempre più spesso tutti cercheranno tutto. Tuttavia ci sono ancora pmi che hanno difficoltà a comprendere l’importanza di una strategia pianificata, strutturata su obiettivi precisi.
Esserci non basta più, è necessario esserci nel modo giusto, intessendo relazioni e rapporti di fiducia con i propri clienti, offrendo loro prodotti e servizi innovativi, rispondendo ai loro bisogni attraverso tutti quei canali, categoria permettendo, che, per esempio, trasformano il customare care in un’esperienza di condivisione.

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