E-commerce, web marketing, contest, si avvicina BE–Wizard

venerdì, 10 febbraio, 2012

Inizia il conto alla rovescia per l’inizio della nuova edizione di “BE–Wizard, The web marketing+”, l’evento che i prossimi 16 e 17 marzo si terrà a Rimini, nel Nuovo palazzo dei congressi. Abbiamo già dato anticipazioni sull’appuntamento un mese e mezzo, prime indiscrezioni sugli speakers invitati e soprattutto sul lancio del contest per blogger “Let Me BE-Wizard!”, che ricordiamo è in scadenza il 1 marzo 2012. (“A Rimini esperti blogger e social web con BE-Wizard!“).

Ora ancora anticipazioni. Il programma è in completa definizione. Questi i temi e gli argomenti delle due giornate e i nomi di alcuni degli ospiti principali. 16 marzo: !I 10 elementi chiave per una strategia Social Media Marketing di successo!; “Come  finanziare un’impresa con i social; “Quali progetti trasformano privati cittadini in aziende on line di successo”; “I gruppi di acquisto; come misurare il successo delle proprie strategia social”; “Come misurare l’impatto dei social e come mantenere ed accrescere la brand reputation on line”. 17 marzo: tre sessioni “Business online”, “Turismo” e “Advanced”.

Tra i relatori segnaliamo: Jeff Bullas, Guy Clapperton, Paolo Zanzottera, Giorgio Taverniti, Giovanni Cappellotto.

Anche l’e-commerce quindi nel mirino del convegno, sotto la lente di ingrandimento, per l’analisi di speaker e astanti. Tra gli ospiti che affronteranno il commercio online, i prissimi social markets, l’evoluzione delle abitudini sociali e aziendali italiane riguardo il mercato di beni servizi e prodotti sul web, Giovanni Cappellotto, autore insieme a Daniele Vietri del libro “E-Commerce. Progettare e realizzare un negozio online di successo” edito da Hoepli.

“Sembra davvero che questo sia il momento dell’e-commerce. Mai come oggi ci sono aziende e professionisti che guardano alla rete e pensano alla vendita online. C’è un solo problema: se credi che tutto sia possibile solo sulla spinta della buona volontà rischi di commettere un errore molto costoso. Vendere online significa aprire un’azienda e va fatto con cognizione di causa e mezzi adeguati.  Nulla di impossibile, ma la strada verso il successo comincia sempre con un buon modello di business.[…] Il mercato italiano è diverso perché da noi sono diversi i pesi della distribuzione commerciale. Abbiamo una struttura di città estese e policentriche. Abbiamo dati che ci dicono che è presente sia molta distribuzione tradizionale, che grande distribuzione organizzata, centri commerciali, outlet e non ci facciamo mancare nulla. È però vero che tutto questo sta cambiando e non solo per effetto della crisi economica. La vendita online diventerà in Italia uno degli strumenti cardine del cambiamento della distribuzione e per il miglioramento dei servizi, anche locali”.

Info: BE-Wizard!

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