Scadenze, dal 30 giugno niente più autocertificazione per il DVR

mercoledì, 9 maggio, 2012

Come previsto dall’articolo 29 del Testo Unico della Sicurezza l’autocertificazione per la valutazione dei rischi è prevista per i datori di lavoro che occupano fino a 10 lavoratori, non oltre il 30 giugno 2012.
In sostanza vuol dire che da quella data in poi i datori delle piccole realtà dove appunto la forza lavorativa arriva fino al numero indicato, dovranno provvedere a sostituire tale autocertificazione con la redazione del DVR .

Il Documento di valutazione dei rischi è uno degli atti più importanti perché nasce da una precedente e obbligatoria attività che è la valutazione dei rischi presenti nella propria azienda, rischi generici e specifici.
E’ un documento che deve essere esibito in caso di richiesta da parte delle autorità competenti, come, per esempio, gli uffici delle ASL preposti a tali controlli.
Il DVR è uno vero e proprio strumento di prevenzione a tutela della sicurezza e della salute dei lavoratori, esso fotografa esattamente le condizioni ambientali e strutturali del luogo di lavoro dove quotidianamente poche o molte persone trascorrono, in media, 8 ore al giorno.
Ricordiamo che le sanzioni previste per la mancata redazione del Documento prevedono ammende che possono arrivare fino ai 15mila euro per il datore di lavoro e nell’arresto da quattro ad otto mesi.

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