Sicurezza in edilizia, convegno INAIL e Regione Emilia-Romagna

lunedì, 12 novembre, 2012

Il 13 Novembre a Bologna si terrà il convegno Sicurezza e Legalità in edilizia – Una sfida possibile. Il convegno sarà occasione per presentare il Rapporto regionale INAIL 2011 su infortuni e malattie professionali e i risultati del progetto “Buone prassi”, proposto alle scuole edili come momento di formazione per i lavoratori. Il convegno servirà anche a illustrare  cambiamenti derivanti dal progetto di dematerializzazione del DURC. Infatti nella Regione Emilia-Romagna è stata data la possibilità di richiedere e ricevere il DURC – Documento Unico di regolarità Contributiva in formato digitale. La seconda fase di questa iniziativa prevede anche il controllo del DURC delle imprese che aderiscono all’elenco di merito della Regione Emilia-Romagna. Il convegno si terrà dalle 9.30 alle 13.30 presso la Sala Polivalente dell’Assemblea legislativa in Viale Aldo Moro 50 a Bologna. Le due sessioni prevedono i seguqnti interventi:

  • Andamento degli infortuni e delle malattie professionali in EmiliaRomagna – Focus sul settore delle costruzioni a cura di Alessandro Crisci Direttore regionale INAIL Emilia-Romagna
  • Il progetto “Buone prassi nei cantieri edilia cura di Giovanni Bentini – Presidente Consorzio Formedil Emilia-Romagna
  • La dematerializzazione degli atti amministrativi: primo obiettivo il DURC a cura di Leonardo Draghetti – Responsabile del Servizio Opere e lavori pubblici. Legalità e sicurezza. Edilizia pubblica e privata, Regione Emilia-Romagna
  • La conservazione dei documenti informatici a sostegno dei processi di de materializzazione a cura di Marco Calzolari Responsabile del Polo Archivistico della Regione Emilia‑Romagna
  • La dematerializzazione del DURC come importante passo nel percorso di innovazione degli enti locali a cura di Gianni Melloni – Direttore ANCI Emilia-Romagna

Le conclusioni saranno a cura di GianCarlo Muzzarelli Assessore Attività produttive. Piano energetico e sviluppo sostenibile. Economia verde. Autorizzazione unica integrata Regione Emilia-Romagna.

Il progetto Buone Prassi

Il progetto Buone Prassi è stato avviato nel 2011 in Emilia-Romagna con lo scopo di migliorare i livelli di sicurezza sul lavoro nei cantieri edili. Il progetto prevedeva tre fasi: mappatura, interventi in cantiere e diffusione dei risultati. Nella prima fase sono stati analizzati i dati relativi agli incidenti nei cantieri edili in un periodo di tre anni. In base ai dati raccolti sono poi stati individuati i parametri necessari per scegliere le imprese edili sulle quali intervenire. Tali parametri sono: tipologia del cantiere (stradale, residenziale, infrastrutture), fase di lavorazione durante la quale si effettuerà l’intervento, tipologia dei lavoratori presenti in cantiere nella fase considerata. La seconda fase, quella operativa, ha previsto l’intervento in nove cantieri. Nei cantieri scelto sono stati svolti una serie di incontri, con il datore di lavoro e i caposquadra, al fine di formare e sensibilizzare verso l’adozione di prassi che migliorino la qualità della sicurezza per i lavoratori. Per scegliere il tipo di comportamenti da adottare sono stati analizzati a priori una serie di fattori: infortuni, previsione dei tempi per le lavorazioni e loro eventuali ritardi, assenteismo, ecc. Infine i risultati del progetto verranno presentati e il convegno oggetto di questa news è una delle occasioni per farlo.

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