Sicurezza sul lavoro ed eccellenza: convegno Confindustria Pescara

giovedì, 19 gennaio, 2012

La sicurezza sul lavoro come bene primario da difendere con le armi della formazione, l’analisi dei rischi ma soprattutto la vigilanza da parte del servizio di prevenzione e datore di lavoro. Oggi più che mai, il tema della tutela della salute negli ambienti di lavoro è di importanza fondamentale soprattutto per le imprese che esercitano attività più a rischio come l’edilizia, la pesca o l’agricoltura ma non basta. Quello che serve è un’attività tesa all’informazione e alla formazione verso una cultura condivisa della sicurezza sul lavoro e della tutela del lavoratore a rischio. A questo scopo, Confindustria Pescara, il 20 Gennaio, terrà presso la sua sede un seminario gratuito intitolato: “Sicurezza sul Lavoro 2012 Normativa, Responsabilità Sociale d’Impresa ed Eccellenza”  che avrà come perno principale di discussione il Decreto Legislativo 81/08.

Durante il convegno verranno sviluppati dibattiti volti a sottolineare l’importanza proprio dei regimi di formazione alle figure Responsabili della sicurezza, infatti tale incontro è dedicato in particolare a RLS – Rappresentanti dei Lavoratori per la sicurezza, RSPP e Medici competenti.

Tali figure, ad oggi rappresentano le basi indispensabili per un ambiente di lavoro sano, sicuro, e restano estremamente indispensabili in attività “specifiche” come la realizzazione del piano operativo di sicurezza, la valutazione dei rischi e la rappresentanza delle difficoltà nei cantieri temporanei e mobili, dove il fenomeno degli infortuni è una realtà spesso troppo sottovalutata.

Al seminario interverranno:

  • Enrico Marramiero – presidente di Confindustria Pescara
  • Lorenzo Fantini – Dirigente Ministero del Lavoro
  • L’ingegnere Paolo Di Cintio (consigliere ANCE Pescara) e Ing. Paolo Corina
    che si occuperanno dell’approfondimento sul ruolo del coordinatore della sicurezza nei cantieri.

Presenti ed invitate al convegno che si terrà alle ore 16:00 anche SPSAL, responsabile territoriale ASL ma soprattutto le figure professionali e le parti sociali, nocciolo vitale della propagazione di una cultura del lavoro più sicura.

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