La sicurezza sul lavoro come bene primario da difendere con le armi della formazione, l’analisi dei rischi ma soprattutto la vigilanza da parte del servizio di prevenzione e datore di lavoro. Oggi più che mai, il tema della tutela della salute negli ambienti di lavoro è di importanza fondamentale soprattutto per le imprese che esercitano attività più a rischio come l’edilizia, la pesca o l’agricoltura ma non basta. Quello che serve è un’attività tesa all’informazione e alla formazione verso una cultura condivisa della sicurezza sul lavoro e della tutela del lavoratore a rischio. A questo scopo, Confindustria Pescara, il 20 Gennaio, terrà presso la sua sede un seminario gratuito intitolato: “Sicurezza sul Lavoro 2012 Normativa, Responsabilità Sociale d’Impresa ed Eccellenza” che avrà come perno principale di discussione il Decreto Legislativo 81/08.
Durante il convegno verranno sviluppati dibattiti volti a sottolineare l’importanza proprio dei regimi di formazione alle figure Responsabili della sicurezza, infatti tale incontro è dedicato in particolare a RLS – Rappresentanti dei Lavoratori per la sicurezza, RSPP e Medici competenti.
Tali figure, ad oggi rappresentano le basi indispensabili per un ambiente di lavoro sano, sicuro, e restano estremamente indispensabili in attività “specifiche” come la realizzazione del piano operativo di sicurezza, la valutazione dei rischi e la rappresentanza delle difficoltà nei cantieri temporanei e mobili, dove il fenomeno degli infortuni è una realtà spesso troppo sottovalutata.
Al seminario interverranno:
- Enrico Marramiero – presidente di Confindustria Pescara
- Lorenzo Fantini – Dirigente Ministero del Lavoro
- L’ingegnere Paolo Di Cintio (consigliere ANCE Pescara) e Ing. Paolo Corina
che si occuperanno dell’approfondimento sul ruolo del coordinatore della sicurezza nei cantieri.
Presenti ed invitate al convegno che si terrà alle ore 16:00 anche SPSAL, responsabile territoriale ASL ma soprattutto le figure professionali e le parti sociali, nocciolo vitale della propagazione di una cultura del lavoro più sicura.





