In caso di pausa delle campagne pubblicitarie AdWords, il traffico derivante dai risultati di ricerca riesce a compensare la perdita di click dai link sponsorizzati? La risposta sembra essere negativa secondo i risultati ottenuti da una serie di studi condotti da ricercatori di Google che hanno voluto stimare il peso del search advertising al netto dei risultati organici. La ricerca parte dall’analisi di 446 siti web i cui comportamenti sono stati studiati tra Ottobre 2010 e Marzo 2011. I ricercatori, infatti, hanno monitorato il traffico di questi siti in assenza di campagne di advertising nei risultati a pagamento, per poi definire, mediante un modello statistico di previsione dei dati, l’ammontare della possibile spesa da sostenere a fronte di click provenienti da annunci pubblicitari.
Dal rapporto tra i risultati ottenuti è emerso che in media, la percentuale di traffico incrementale derivante dal Search Advertising è dell’89%, quindi partendo da questo presupposto è deducibile che la percentuale di traffico dato da una campagna pay per click non è compensato dai click ottenuti dai risultati organici quando una campagna è in pausa. In parole povere realizzare una campagna con AdWords genera un aumento di traffico diretto sul proprio sito web.
Da questa analisi i ricercatori di Google hanno dimostrato come l’advertising attraverso Google, quindi nello specifico gli annunci posizionati nei risultati a pagamento, può incrementare il traffico di un sito web, poi ovviamente sta all’inserzionista riuscire a convincere l’utente che il prodotto o servizio da lui offerto vale la spesa richiesta, ovvero AdWords stimola l’ingresso di potenziali clienti nel vostro negozio, convincerli a comprare (o a compiere una qualunque azione voi vogliate) sta a voi!
Fonte: “Il valore del Search advertising” dal Blog ufficiale AdWords





