App di mobile commerce: quando, come e perché nel Q1 2015

venerdì, 15 maggio, 2015

Parlando di vendere prodotti da mobile si deve partire da un assunto: per prima cosa occorre offrire un’esperienza utente positiva nel sito web, solo dopo si può pensare all’applicazione. È molto fastidioso provare ad acquistare dallo smartphone su un sito che prima propone insistentemente di scaricare l’applicazione e poi non ci consente di farlo dal sito. Il non ci consente si riferisce al fatto che l’esperienza dell’utente non è ottimizzata per la navigazione da mobile: pulsanti piccoli, testi ancor più piccoli, pop-up, difficoltà di vario genere nella navigazione.

Dopo aver reso il sito davvero funzionale per l’acquisto da mobile si potrà passare a migliorare l’applicazione. Solitamente gli utenti affezionati, quelli che comprano periodicamente da un sito, sono portati a installare l’applicazione per avere sempre a portata di  mano la lista desideri, per poter salvare le informazioni di pagamento e in generale per non perdere neanche una novità. Le applicazioni per il commercio online sono utili anche per sviluppare e affermare i programmi di fidelizzazione (raccolte punti, sconti, promozioni speciali).

Nel report  di Poq Studio “App Commerce Report Q1 2015” (disponibile qui previa registrazione) viene analizzato il comportamento degli utenti quando utilizzano le applicazioni di mobile commerce. Il report si basa sull’analisi di più di 30 applicazioni ecommerce su iOS e Android, di oltre 200.000 sessioni e di 47.000 utenti.

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Vendere di domenica

Il più alto traffico medio durante la settimana viene registrato la domenica, ma nello stesso tempo è anche il giorno con il tasso di conversione più basso. La domenica, inoltre, è il giorno in cui la wish list viene utilizzata di più. Questi dati ci dimostrano che gli utenti la domenica usano l’app non per finalizzare la decisione d’acquisto, ma per cominciare a vagliare le possibilità per i prossimi acquisti. Ovviamente ciò è possibile solo offrendo una valida funzione per la lista dei desideri. I rivenditori, per sfruttare questa opportunità, possono proporre offerte specifiche per la domenica, da proporre tramite notifiche push-up per poche ore della domenica (quelle con il traffico più intenso) in maniera da portare gli utenti non solo a guardare, ma anche ad acquistare.

Retargeting geolocalizzato

Il dato precedente ci dice anche che il lunedì gli utenti avranno una wish list molto ricca. In questo caso, per chi vende sia online sia in negozi fisici, è consigliabile attivare delle notifiche di retargeting basate sulla geolocalizzazione. Se un utente che ha un prodotto in wish list si trova nei pressi di un negozio fisico, riceverà una notifica riguardante un promozione o la semplice disponibilità di quello stesso prodotto proprio vicino a dove si trova. Provare un prodotto dal vivo, anche per chi compra online, è una forte tentazione, specie se già è interessato, motivo per cui questa strategia potrebbe incrementare gli acquisti in-store e dare la possibilità di attuare strategie di up-selling e cross-selling, con la collaborazione del personale in negozio.

Venerdì per iOS e Sabato per Android

Dopo aver analizzato il traffico passiamo a vedere quando si registra il più alto tasso di conversione. In questo caso è necessario effettuare una distinzione tra sistemi operativi, infatti è stato notato che c’è una differenza tra chi utilizza iOS e chi Android. Per iOS i giorni preferiti sono venerdì, martedì e lunedì (in decrescente). Per Android, invece, sabato, venerdì e lunedì. Rispettivamente il venerdì e il sabato si registra un tasso di conversione 1.2 volte più alto del tasso medio.

Per incentivare l’acquisto in questi giorni clou è possibile proporre contenuti nuovi o esclusivi, acquistabili solo in questi giorni. Importante sfruttare le notifiche push per attirare l’attenzione dell’utente, altrimenti si dovrebbe sfruttare la comunicazione via email. Venerdì e Sabato possono anche essere i giorni in cui spingere prodotti che non hanno molto successo o di nicchia, in maniera da focalizzare l’attenzione su di essi.

L’ora migliore dopo le 19

Non ci sono solo giorni dove si registra un’attività più fervente, ma anche degli orari migliori di altri. I momenti di traffico intenso però non sono necessariamente anche quelli in cui vengono effettuati più acquisti. In UK le app vengono utilizzate durante la pausa pranzo (tra le 12 e le 13), mentre l’attività è bassa la mattina presto (tra le 2 e le 7), l’attività riprende poi intorno alle 15 per declinare a partire dalle 18. Il dato particolare è che il picco di conversioni c’è tra le 20 e le 22. Il motivo è da ricercarsi nella quantità di tempo impiegata per navigare e basta o per acquistare. Chi sfoglia l’applicazione senza intento di acquisto dedica in media 4.40 minuti, per visualizzare in media 11 pagine. Chi acquista impiega in media 22:09 minuti e visualizza 29.39 pagine. Questo significa che chi acquista rientra nei picchi di traffico, ma poi la sua attività si trascina nelle ore successive. Per pubblicare nuovi contenuti l’ora migliore è perciò quella subito antecedente a quella di pranzo, in maniera da assicurarsi che molti utenti possano visualizzarli e poi inviare notifiche push dopo il lavoro (dalle 18 in poi) in maniera da ricordare ciò che era stato visualizzato e facilitare l’acquisto nelle ore di maggiore attività di acquisto. Il dato è coerente anche con il fatto che le applicazioni di mobile commerce, per quanto spesso si tenda a pensare il contrario, non vengono usate in movimento, bensì quando si ha tempo libero. Difficile che si faccia un acquisto mentre si cammina per strada, più facile è che lo si faccia quando si sta trascorrendo del tempo libero in relax e si abbia il tempo di controllare, guardare, analizzare e prendere decisioni.

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Mercoledì: il giorno nero

Il mercoledì è il giorno in cui in entrambi i sistemi operativi si registra il traffico più basso, circa un quarto in meno del traffico che si registra di domenica e il 13% (iOS) e 36% (Android) in meno rispetto al traffico medio. Per ciò che riguarda le transazioni, su iOS il mercoledì sono il 25,5% in meno rispetto alla media, mentre su Android il 30.6%.

Per far salire il traffico in questo giorno si possono pensare delle promozione valide solo il mercoledì, da ricordare con apposite notifiche e da rafforzare grazie all’utilizzo di altri canali (email, social network e negozio fisico).

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