Nielsen: la qualità vince sul prezzo per i consumatori italiani

venerdì, 19 luglio, 2013

Secondo quanto emerge dalla Global Survey of Consumer Shopping Behavior di Nielsen per il 65% degli italiani è la qualità del prodotto la principale preoccupazione al momento dell’acquisto mentre il 53% si preoccupa invece del prezzo. Inoltre ben oltre il 76% si dichiara interessato all’acquisto dei prodotti in offerta nel punto vendita. Allo stesso tempo però il 34% è disponibile ad acquistare prodotti eco-friendly indipendentemente dal prezzo e il 63% a modificare il proprio stile di vita per risparmiare energia.

I dati, molto interessanti al fine di comprendere i comportamenti d’acquisto degli italiani sono il frutto di un’indagine condotta nel 2012 su più di 29.000 consumatori online, in 58 paesi. I dati quindi tengono in considerazione un campionamento ponderato degli intervistati rappresentativo degli utenti con accesso online.

Abitudini di acquisto

Nonostante la crisi il 23% degli italiani dichiara di acquistare impulsivamente mentre il 60% visita più negozi al fine di poter scegliere il prodotto più conveniente nel rapporto qualità/prezzo; il 66% di confrontare sempre i prezzi dei singoli prodotti e il 63% di preparare frequentemente la lista della spesa; il 43% di leggere sempre i volantini con le offerte e il 29% di usare sempre i coupon.
Dalla Global Survey emerge che il 59% del campione italiano intervistato si tiene costantemente aggiornato su sconti e promozioni.

Criteri d’acquisto

In generale gli italiani si preoccupano più della qualità rispetto al prezzo. L’attenzione maggiore nei confronti delle promozioni non si traduce in un impoverimento del valore del carrello (value for money). I criteri d’acquisto subiscono delle variazioni in relazione alla categoria di prodotto acquistato.

Fonti di informazioni negli acquisti dei singoli prodotti

A seconda del tipo di prodotto che si vuole acquistare gli italiani ricercano informazioni da diverse fonti: per alimentari, bevande, cura della casa e abbigliamento il punto vendita è la fonte principale mentre per il mondo dell’elettronica, la telefonia e il settore automobilistico ci si rivolge ad internet.
La TV ricopre un ruolo chiave per i prodotti della cura della persona e della casa. Internet comunque risulta essere la fonte primaria di informazioni.

Fedeltà al marchio

In Italia, in media il 66% degli intervistati afferma di avere un ventagli di marche preferite per ciascuna categoria di prodotto.

Pubblicità

In merito al rapporto advertising/consumi il 53% del campione è convinto che l’esposizione alla pubblicità favorisca le decisioni d’acquisto. Il 47% comprerebbe un prodotto solo perché gli è piaciuto lo spot, il 40% invece sostiene che la pubblicità incrementa la preferenza per il brand.

A detta dell’Amministratore delegato di Nielsen Italia il belpaese, quindi, rispetto alla media europea, costituisce, per alcuni aspetti un’eccezione. Ciò può essere spiegato con il radicamento nella cultura italiana della tradizione artigianale e del marchio “Made in Italy”. Questi elementi si coniugano con l’evoluzione digitale del mercato infatti Internet si afferma come fonte primaria di informazioni per i consumatori, talvolta superando i media tradizionali, come tv o display nei punti vendita.

Come abbiamo più volte riportato su questo blog, gli italiani apprezzano molto anche l’acquisto online. Seppure questo aspetto non venga direttamente indagato nella ricerca Nielsen abbiamo molti dati a questo proposito. Ad esempio la ricerca di aprile svolta da Google e Upa mostra che circa 2.7 milioni di italiani sono interessati all’acquisto su internet di beni di largo consumo. Tra l’altro con ottime prospettive per il futuro, individuate dagli stessi intervistati, che pensano che da qui a 10 anni aumenteranno le categorie di prodotto acquistate online.

Articoli correlati