Google: compatibilità dei siti su mobile sarà fattore di ranking

venerdì, 27 febbraio, 2015

Google ha pubblicato proprio ieri un annuncio che ci aspettavamo da tempo: la compatibilità mobile dei siti web sarà fattore di ranking. Oggi le visite da mobile stanno superando decisamente quelle da desktop, gli utenti utilizzano più spesso uno smartphone o un tablet per cercare informazioni, notizie, prodotti, servizi sul motore di ricerca. Google ha il compito di offrire il miglior servizio possibile ai propri clienti (gli utenti) per cui dovrà tenere conto del fatto che un sito mobile-friendly (o un’applicazione) rispondono meglio alle necessità espresse da un utente che sta utilizzando un device mobile. Vediamo nello specifico cosa dice Google.

realizzazione siti mobile

Dal 21 aprile amplierà l’utilizzo della mobile-friendliness (compatibilità mobile) come fattore di ranking. Questa modifica influenzerà le ricerche mobile in tutte le lingue in tutto il mondo e avrà un impatto significativo nei risultati di ricerca. Di conseguenza, gli utenti troveranno più facilmente risultati di ricerca, di alta qualità e ottimizzati per i loro dispositivi.

Per ciò che riguarda le app a partire da ieri (26 febbraio 2015) Google inizierà a utilizzare le informazioni  indicizzate sulle applicazioni mobile come fattore di ranking per gli utenti loggati che hanno installato l’app. Come risultato, possiamo ora emergere contenuti da applicazioni indicizzati più prominente nella ricerca.

Fin qui tutto chiaro, meno chiaro per molti è come rendere un sito mobile friedly, cosa significa che un sito web sia compatibile con i device mobile. È un fattore che ci troviamo spesso a spiegare ai nostri clienti, che confondono la possibilità di vedere il sito (ovvero, non si apre una pagina bianca se apro una pagina dal cellulare o dal tablet) con la possibilità di navigarlo senza bisogno di fare zoom, di girare lo schermo e di far fare strane contorsioni alle dita per riuscire a cliccare una voce di menu. Un sito mobile-friendly, così come lo intende Google, è un sito che si legge bene e che un utente può navigare comodamente anche solo con una mano (che è il modo in cui la maggior parte di noi tiene uno smartphone), utilizzando il pollice per cliccare su link e voci di menu.

Se non riesci a usare così il tuo sito allora il tuo sito non è mobile-friendly, si vede, ma non si naviga.

Google non ci lascia soli in questa transizione e fornisce una serie di strumenti per capire se il sito mobile, per far diventare il sito mobile e per testare il sito mobile (link a fondo pagina). Fra i tanti consigli quello che ci sembra più utile riportare sono le tre cose fondamentali che bisogna sapere per realizzare un sito per dispositivi mobile:

  1. Deve essere facile da utilizzare. Nessuno vuole stare a riflettere su cosa cliccare, come cliccare, quando cliccare, fai zoom, togli zoom. Gli utenti vogliono arrivare sul sito e leggere subito e semplicemente ciò di cui hanno bisogno. Facile è la chiave di volta per l’utente e anche la più difficile per chi progetta e sviluppa siti web. Bisogna valutare numero di click che separano le pagine, la comprensibilità di icone e simboli, il tempo necessario per completare un’operazione banale (nel cointesto del sito in questione).
  2. Un sito mobile è efficace se è facile completare le attività comuni. La prima caratteristica che deve avere un sito web (mobile e non) è la funzionalità. Il sito viene costruito per uno scopo ben preciso, per la bellezza e gli effetti speciali ci sono le opere d’arte e la cinematografia. Un sito deve portare contatti, generare conversioni, richiamare visite. Poi ovviamente anche l’estetica è importante, ma non è di primaria importanza. Progettando un sito mobile bisogna pensare prima di tutto a renderlo funzionale per un utente che non è comodamente seduto a una scrivania, con una tastiera che ospita dieci dita, un mouse che si sposta su uno schermo 15 pollici. L’utente mobile è per strada, forse sta parlando con qualcuno, ha la connessione un po’ lenta, ha uno schermo di massimo 6 pollici e un solo pollice (della mano) per muoversi nel sito. Se in questa condizione è facile navigare il sito allora il sito è sulla buona strada per essere un buon sito mobile.
  3. La struttura del sito deve essere uniforme per tutti i dispositivi. Ovvero, utilizza il responsive web design. Prima si tendeva a creare una versione mobile e una desktop del sito, con contenuti diversi. L’HTML5, i CSS3 e in generale l’evoluzione del web design ha permesso di  creare un solo sito, che sia responsive, ovvero che si adatti autonomamente (agli occhi dell’’utente, perché gli sviluppatori ci sbattono la testa per giorni) agli schermi dei dispositivi mobile. Da qualsiasi device stia navigando l’utente si trova di fronte a una stessa grafica, mantenendo così una coerenza generale di estetica e contenuti.

Per approfondire

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