Siamo lieti di annunciare – così esordisce Google sul blog ufficiale – che Googlebot Mobile adesso esegue la scansione con uno user-agent specifico per smartphone.
La prima domanda che si pone chi si occupa di SEO è: che cosa significa in termini di posizionamento organico?
Per rispondere a questa domanda è necessario capire perché Google ha deciso di dedicare un Googlebot specifico per smartphone, che va comunque ad aggiungersi alle già presenti “diversità” che si riscontrano tra una serp mobile e una serp desktop e laptop.
La motivazione fornita da Google è che ciò determinerà un miglioramento dell’esperienza dell’utente sul mobile search e probabilmente è vero.
Di fatto basta pensare alla differeti motivazioni che ci spingono a effettuare la stessa ricerca, ora sul proprio computer ora sul mobile. Spesso le esigenze sono diverse e il nuovo crawler, afferma Google, potrebbe rintracciare contenuto specificatamente ottimizzato per essere navigato sugli smartphone.
Insomma, pensate davvero all’utente quando progettate la versione mobile del vostro sito internet e fate in modo che Google si accorga che è un sito mobile !
Non sono finite qui le novità, si punta anche alla velocità.
Hanno annunciato anche il lancio di un’altra novità Skip Redirect for Smartphone-Optimized Pages. In sostanza se per il vostro sito web è stata impostata la funzione del redirect in base allo user agent (pratica caldamente consigliata dal Motore di ricerca) non vedrete più, sulla serp per i dispositivi mobile, il link originario, ovvero quello dal quale venivate reindirizzati verso la versione mobile, ma sarà invece visualizzato, direttamente, il link di destinazione e ciò consentirà , dicono, un risparmio di tempo pari 0.5/1 secondo.
Una cosa è certa, la navigazione internet attraverso dispositivi mobili è aumentata nel tempo in modo quasi esponenziale e con una velocità incredibile.
Solo “ieri” mandavamo “semplicemente” email, oggi con il proprio smartphone si fa praticamente tutto, dagli acquisti alla socializzazione.
I dispositivi mobili, lo smartphone in primis, sono diventati “pane quotidiano” e a dimostrarlo sono anche le ultime ricerche sui consumi in occasione delle feste natalizie. In tempi di crisi pare sia più facile rinunciare ad acquisti alimentari (come la carne rossa) piuttosto che rinunciare all’acquisto di uno smartphone.






