La struttura degli URL, consigli utili per la SEO

mercoledì, 29 aprile, 2015

La struttura degli URL non è da sottovalutare in ottica SEO. Seguire alcune accortezze quando si costruisce un URL deve essere la norma, non una casualità. L’importanza degli URL non è data solo dal fatto che rappresentano il biglietto da visita di un sito web, ma anche dall’incidenza che possono avere sul posizionamento di un sito sul motore di ricerca.

Search Engine Journal ha individuato alcuni consigli su come strutturare gli URL per aiutare a incrementare il traffico verso un sito web.

Caratteri estranei

Il primo consiglio consiste nel prestare attenzione alla presenza di caratteri estranei all’interno degli URL. Caratteri come & o % o @ potrebbero penalizzare il sito perché il motore di ricerca non è in grado di scansionarlo se gli URL contengono un numero eccessivo di questi caratteri.

Lunghezza

Per quanto riguarda la lunghezza degli URL, Search Engine Journal ha preso come esempio quelli strutturati in alcune pagine di Google ed è emerso che:

  • su Gmail gli URL hanno una lunghezza media di 59 caratteri
  • su Webmaster Tools di 90 caratteri
  • sul blog di Google di 76 caratteri

Da un’indagine sui primi 100 risultati per mille parole chiave è venuto fuori che:

  • gli URL nei primi 10 risultati contengono 37 caratteri
  • gli URl nei primi 20 risultati ne contengono in media 35
  • gli URL nei primi 30 ne contengono in media 39

Sulla base di questi dati, si può affermare che gli URL che contengono da 35 a 40 caratteri tendono a dominare i risultati di ricerca.

Parole chiave

Le parole chiave sono fondamentali per il posizionamento di un sito web, ma è bene ricordare che gli URL non devono contenerne in maniera eccessiva per evitare che si ottenga il risultato contrario, ossia la penalizzazione.

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