Primi passi verso l’mplementazione della banda larga in Italia, il Trentino tra i primi a sperimentare un progetto innovativo che nel futuro vedrà la copertura totale di tutta Trento con l’obiettivo di fornire i servizi ad oltre il 60% delle utenze della città sfruttando le opportunità della banda larga per le PMI verso un’organizzazione aziendale improntata nell’ottica dei servizi Cloud.
All’ambizioso progetto, nominato NGN – Next Generation Network hanno collaborato la Provincia di Trento, Telecom Italia e il provider di servizi Web MC-Link, creando un sistema di connessioni ad alta velocità che si evolverà nel futuro anche grazie alla collaborazione provinciale e alla partecipazione del Gruppo “Finanziaria Trentina”, che ha messo a disposizione i finanziamenti per un progetto a medio lungo termine volto all’implementazione della “super fibra” a partire dalle abitazioni per poi culminare nell’implementazione di internet ad alta velocità anche nelle aziende.
I vantaggi della fibra risiedono prima di tutto nell’affidabilità e nella velocità di trasferimento dei dati spiega Lorenzo Dellai, presidente della Provincia, “partire in anticipo è essenziale, questo sistema ad alta velocità, garantirà al territorio, ai giovani e alle imprese maggiore competitività”. C’è da sottolineare come il progetto Next Generation Network è il primo progetto in Italia con una forte compartecipazione statale in termini di interventi finanziari (la provincia di Trento è la maggior azionista di NGN) ed è per questo che il piano, che si concluderà nel prossimo 2018, ha ricevuto il benestare anche da Bruxelles dopo aver visionato tutta la documentazione già nel Luglio scorso.
Velocità affidabilità e Cloud Computing:
Il progetto NGN, che si presume coinvolgerà le parti con un totale di investimento pari a 96 milioni di Euro, porterà i futuri utenti (circa 150 mila abitazioni) ad una velocità in download pari a 100 Mbps consentendo in questo modo sia a singoli professionisti che alle imprese del territorio la possibilità di utilizzare le nuove tecnologie del Cloud Computing sperimentando le nuove frontiere della comunicazione “digitare” della Mobile Broadband.





