Yahoo Italia si accorda con Dailymotion

mercoledì, 14 settembre, 2011

Yahoo! e Dailymotion giocano le proprie carte nel mercato italiano e si accordano per una reciproca scommessa. È fresca infatti la notizia dell’accordo raggiunto tra Yahoo! Italia e Dailymotion.com/it per il quale la società dalla Y in viola venderà in esclusiva gli spazi pubblicitari italiani della piattaforma video che nelle classifiche e nel mercato di genere può vantare nel web la seconda posizione.

Un accordo importante, che apre spazi di investimento per gli inserzionisti e le agenzie che vorranno affidarsi o stanno già scommettendo sulla “concessionaria” Yahoo! e che mostra quanto siano attuali in questa web economy operazioni basate su fusioni, compenetrazioni, e accordi. E quanto Yahoo! in Italia come nell’intero globo punti ancora sulla diversificazione delle proprie attività, a partire da un portale che è motore di ricerca, mail, giochi e in particolare news.

Dailymotion è una piattaforma video leader mondiale nel video sharing. È stata fondata nel 2006 da Benjamin Bejbaum e Olivier Poitrey e da quel momento ha registrato un’ascesa nell’affetto del web, nella visibilità online, nella riconoscibilità arrivando attualmente ad accogliere 1,2 miliardi di video al mese, che corrispondono a 114 milioni di visitatori unici mensili.

Accoglie ovviamente video user generated, e li incornicia in una gabbia elegante e sobria. Nei suoi spazi si può diventare di base un “MotionMaker” o un “Utente ufficiale”.

“Perché diventare un MotionMaker? Perché è gratis! Non c’è  limite alla dimensione del file caricato.  È possibile lo streaming in HD. Si può brandizzare la propria pagina. Si può partecipare ai numerosi festival di corti”. Ogni video avrà in basso a destra impresso il marchio Dailymotion che identificherà un proprio e ospitato “Creative Content”. “Official content” sarà invece il marchio che verrà impresso se si desidererà diventare partner ufficiali del sito. Una possibilità che stanno sfruttando redazioni, canali tv, case discografiche e che può sfruttare qualsiasi abitante del web.

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