Nuova modalità trasmissione certificati medici, chiarimenti

mercoledì, 30 marzo, 2016

In seguito a una serie di domande pervenute al Ministero della Salute, la Direzione Generale della prevenzione sanitaria ha emesso una circolare per fornire dei chiarimenti circa la nuova modalità di trasmissione dei certificati medici per infortunio o malattia professionale. La novità, che si rifà al Decreto Legislativo 14 settembre 2015, n. 151, è divenuta obbligo di legge a partire dal 22 marzo 2016. L’obbligo di trasmissione dei certificati medici per infortunio o malattia professionale scatta per i medici o i responsabili delle strutture sanitarie che effettuano la prima assistenza.

I dubbi, chiariti attraverso la nuova circolare, sorgono dalle disposizioni presenti nell’articolo 21 del citato Decreto: qualunque medico presti la prima assistenza a un lavoratore infortunato sul lavoro o affetto da malattia professionale è obbligato a rilasciare certificato ai fini degli obblighi di denuncia di cui al presente articolo e a trasmetterlo esclusivamente per via telematica all’istituto assicuratore. Quindi ogni certificato deve essere trasmesso per via telematica all’istituto di riferimento, dal medico o dalla struttura che effettua la prima assistenza.

Il problema che è stato evidenziato è di natura pratica. Dal momento che il medico (o il responsabile della struttura sanitaria) deve trasmettere subito la comunicazione, è necessario che abbia con sé gli strumenti adatti per effettuare la comunicazione. La Direzione Generale della prevenzione sanitaria ha precisato che l’espressione qualunque medico fa riferimento al solo medico che effettua la prima assistenza intesa quale prestazione professionale qualificata rientrante nell’ambito di procedure organizzative strutturate per fornire assistenza medica, anche solamente di base.

Per effettuare la trasmissione, il medico deve avere a disposizione gli strumenti adeguati soltanto nel momento in cui effettua la prima assistenza, che solitamente avviene in studio in orario di visita (ossia quando il medico ha facile accesso agli strumenti).

Per quanto riguarda, infine, il tempo limite per la trasmissione del certificato, questo è da rintracciarsi in un arco temporale massimo di 24 ore dal momento in cui è stata prestata la prima assistenza.

Corsi di formazione sulla sicurezza sul lavoro. Registrati ora

Registrazione corsi sicurezza lavoro