Quanto incide la pausa pranzo sulla concentrazione del lavoratore? Molto, stando a quanto affermano i ricercatori dell’Università di Burgos. L’indagine ha dimostrato che tra le 13 e le 17, la fascia oraria che segue la pausa pranzo, si verificano il maggior numero di incidenti sul lavoro, alcuni anche con gravi conseguenze.
La ricerca ha riguardato i lavoratori spagnoli, ma è stata prima applicata anche in Svezia e Danimarca. Tra le cause, la stanchezza, il consumo di sostanze tossiche e la fretta. Dunque, è necessario prestare la maggiore attenzione in questa fascia oraria, anche se le procedure per garantire la sicurezza negli ambienti di lavoro dovrebbero essere sempre applicate.
“La gravità e letalità del tasso di incidenti è più alta nelle ore post-pranzo, indipendentemente da chi, come, quando dove o con chi accade. Un fenomeno che si rileva tra i lavoratori giovani che vecchi, in aziende piccole o grandi, in chi lavora sui ponteggi o con le macchine, cadendo dall’alto e in crolli. Accade in tutte le stagioni dell’anno e in tutte le regioni“, ha commentato Miguel Camino Lopez, coordinatore dello studio.





