Il 24 gennaio Gian Paolo Sassi, commissario straordinario di INAIL, e Roberto Bazzano, presidente di Federutility, hanno firmato un accordo con lo scopo di favorire la sperimentazione di attività e iniziative che migliorino la prevenzione degli infortuni sul lavoro. Federutility è una federazione che raccoglie gran parte dei distributori di energia elettrica, acqua e gas e di servizi funerari. In particolare gli associati forniscono acqua potabile e altri servizi del ciclo idrico al 76% degli italiani; distribuiscono gas a più del 35% ed energia elettrica a circa il 20%, infine provvedono ai servizi cimiteriali per oltre 12 milioni di italiani. Fra gli obiettivi che si è posta c’è quello di diminuire fino a far scomparire gli infortuni sul lavoro con strumenti come i corsi di formazione sulla sicurezza sul lavoro rivolti ai propri associati e, come in questo caso, attraverso accordi fruttuosi con altri enti.
L’accordo con INAIL ha una durata di tre anni e prevede che le imprese facenti parte di Federutility possano adattare alle proprie esigenze i sistemi di gestione della sicurezza sul lavoro e i modelli organizzativi gestionali. Inoltre è prevista la costituzione di un gruppo di lavoro misto che stabilirà le modalità e i tempi per i percorsi formativi e informativi sulla sicurezza sul lavoro dedicati ai lavoratori. Infine l’INAIL si preoccuperà di valutare gli interventi delle varie aziende e se lo riterrà opportuno applicherà una riduzione del tasso medio di tariffa.
Sassi ha così commentato la firma dell’accordo: “Promuovere la cultura della sicurezza nei luoghi di lavoro è uno degli obiettivi strategici che ci siamo dati. Per farlo abbiamo deciso di raccogliere una sfida che ha visto l’INAIL svestire i panni di ente controllore per indossare quelli di collaboratore del sistema impresa e lavoro. Per questo ogni accordo siglato che muove in questa direzione ci avvicina all’obiettivo infortuni zero“.





