Prevenzione incendi: Vigili del Fuoco aggiornano app Kemler-ONU

giovedì, 16 agosto, 2012

I Vigili del Fuoco hanno aggiornato l’applicazione mobile riguardante il riconoscimento del significato dei numeri Kemler e ONU. L’applicazione, chiamata appunto “Kemler-ONU”, era stata lanciata lo scorso anno con l’obiettivo di fornire ai lavoratori e ai cittadini un utile strumento per la sicurezza e la prevenzione incendi, durante il trasporto di merci pericolose.

La novità riguarda il rilascio di un aggiornamento che permette la consultazione di ulteriori indicazioni che coinvolgono i colori delle ogive delle bombole di gas. In particolare, sono stati aggiunti:

  • i riferimenti grafici e descrittivi relativi alle etichette di sicurezza ADR – Accord Dangereuses Route, accordo europeo relativo ai trasporti internazionali di merci pericolose su strada;
  • i riferimenti descrittivi dei Pittogrammi;
  • i riferimenti descrittivi tecnici delle frasi di rischio R e dei consigli di sicurezza S.

Con numero Kemler si intende il tipo di pericolo collegato all’attività di trasporto su strada di sostanze potenzialmente pericolose. Nel dettaglio, le indicazioni che fornisce il codice in questione riguardano la salute del soccorritore, l’equipaggiamento minimo consigliato per la protezione dei soccorritori e le precauzioni da prendere nell’attesa di ricevere l’intervento dei Vigili del Fuoco. Il numero di identificazione del pericolo è solitamente formato da due o tre cifre che indicano, tra l’altro, il pericolo di emanazione di gas, l’infiammabilità di materie liquide e solide, la tossicità, la radioattività, la corrosività e il pericolo di violenta reazione spontanea.

Il numero ONU invece identifica la sostanza, corrispondente quindi al numero di identificazione della merce. Sia i numeri Kemler che ONU vengono riportati su pannelli rettangolari arancioni, esposti sui mezzi di trasporto che viaggiano con sostanze pericolose. Le sostanze vengono segnalate anche con delle etichettature di pericolo poste su colli, contenitori e cisterne.

L’applicazione mobile dei Vigili del Fuoco non si pone come programma professionale volto alla classificazione del rischio incendio, ma piuttosto come una fonte di informazione rapida da fruire su dispositivi sempre a portata di mano. I documenti possono essere utilizzati tranquillamente per organizzare la prima fase di soccorso, anche se gli autori si dichiarano privi di responsabilità in caso di danni dovuti all’utilizzo dei dati contenuti nell’app.