Infortunio in itinere, linee guida Inail su utilizzo velocipede

giovedì, 31 marzo, 2016

Inail, con la circolare numero 14 del 25 marzo 2016, ha riassunto la disciplina che riguarda gli infortuni in itinere, con specifico riferimento agli incidenti che avvengono nel tratto casa-lavoro mentre si è a bordo di un velocipede.

La circolare, che ha come oggetto Linee guida per la trattazione dei casi di infortuni in itinere. Utilizzo del velocipede, ha riferimento a un articolato quadro normativo che comprende:

  • D.P.R. 30 giungo 1965, n. 1124
  • Linee guida per la trattazione dei casi di infortuni in itinere del 4 maggio 1998, n. 2.0.0.
  • D.Lgs 23 febbraio 2000, n. 38
  • Lettera Direzione centrale prestazioni del 15 marzo 2000, n. 2.0.0.
  • Lettera Direzione centrale prestazioni del 7 novembre 2011, n. 8476
  • Legge 28 dicembre 2015, n. 221

In particolare, l’ultima legge citata (legge 221/2015) inserisce il periodo “l’uso del velocipede, come definito ai sensi dell’art.50 D.lgs 30 aprile 1992, n. 285 e successive modificazioni deve intendersi sempre necessitato“.

Con il termine necessitato, chiarisce Inail, si fa riferimento all’utilizzo del mezzo per assenza o insufficienza di mezzi di trasporto pubblico o per la non percorribilità a piedi del percorso che da casa porta al posto di lavoro. In questo caso, l’infortunio è indennizzato solo se sussistono le condizioni elencate.

Il legislatore del collegato ambientale alla legge di stabilità 2016 ha stabilito che l’infortunio in itinere accorso mentre si utilizza il velocipede deve essere sempre indennizzato.

Per approfondire: Circolare n. 14 del 25 marzo 2016

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