Malattie professionali: presentati dati da rilevazione Malprof

martedì, 13 novembre, 2012

Ipoacusie, malattie muscolo scheletriche e tumori sono le malattie di origine professionale con più frequenza negli ultimi tre anni. Rispetto alla totalità dei casi, queste patologie hanno raggiunto percentuali molto alte, rispettivamente del 39%, 34% e 12%. I dati sono stati raccolti nell’ambito del sistema di rilevazione Malprof e per il sesto anno consecutivo sono stati diffusi da Inail Ricerca durante il convegno “Il sistema Malprof e le reti di rilevazione delle malattie professionali“.

Il convegno, dedicato agli operatori e formatori sulla sicurezza sul lavoro, ha avuto luogo lo scorso venerdì presso la sede centrale Inail e ha visto una partecipazione numerosa. Il progetto Malprof è partito dalla Lombardia 13 anni fa e dal 2007 è divenuto parte di un investimento del Ministero della Salute. Attualmente sono coinvolte un totale di 14 regioni che collaborano a stretto contatto con Inail, raccogliendo i dati sulla base delle segnalazioni provenienti dalle Asl.

Il sistema di rilevazione rientra nel servizio di sorveglianza sanitaria e ha individuato tra le malattie più frequenti quelle scheletriche, con un’incidenza tre volte maggiore tra il 2000 e il 2009.

In riferimento al genere, le donne risultano essere colpite con maggiore frequenza dalla sindrome del tunnel carpale e le patologie psichiche, mentre gli uomini sono colpiti da malattie polmonari e tumori dell’apparato respiratorio. Il sistema Malprof è, inoltre, in grado di individuare la fonte delle segnalazioni. Ad esempio, nel caso della sindrome del tunnel carpale le segnalazioni arrivano dal medico competente, mentre per le malattie tumorali la fonte è generalmente il servizio Asl.